INV. No 914
Vera cera ebrea
1971
OGGETTI
TECNICA: Legno, ferro, ottone, spago, candele
DIMENSIONI: 180 × 67,3 × 43 cm
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Associazione per l’Arte L’Esperimento del Mondo, Roma
CATALOGO: O_1971_914
NOTE:

Da una croce ramiforme in legno, appese a cavallo del traverso superiore, pendono due coppie di trentuno candele ciascuna, sospese sopra un piano metallico lucidato a specchio da cui si distanziano di qualche centimetro. Un sostegno tubolare con quattro piedi alla base sostiene la scultura, che complessivamente raggiunge il metro e ottanta di altezza.
Alla base della croce, poco sopra il ripiano, una scritta bianca a Letraset riporta le parole «Vera cera ebrea». Similmente alle altre opere della mostra-installazione
Ebrea (inv. 3476), la didascalia insinua il dubbio sulla vera natura di quella cera restituendo la distopia di un mondo in cui corpi umani, razzializzati, sono ridotti a materia prima per la produzione degli oggetti più comuni.


Esposizioni:

1971, Venezia, Galleria Barozzi, Ebrea, dal 1 ottobre, a cura di Furio Colombo, Renato Barilli.

1971, Brescia, Galleria Acme Studio,
Ebrea, dal 30 ottobre (itinerante: 1971, Venezia).

1971, Parma, Galleria La Steccata,
Ebrea, dal 18 novembre (itinerante: 1971, Venezia).

1971, Roma, Galleria La Salita,
Ebrea, dal 9 dicembre (itinerante: 1971, Venezia).

1972-1973, Bologna, Museo Civico,
Tra rivolta e rivoluzione – Immagine e progetto, novembre 1972 – gennaio 1973, a cura di Franco Solmi, Concetto Pozzati.

1974, Milano, Galleria Cenobio Visualità,
“D.P.V.”: Ebrea, 13 febbraio.

1974, Bologna, Galleria de’ Foscherari,
Ghenos Eros Thanatos, 15 novembre – 16 dicembre, a cura di Alberto Boatto.

1994, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea,
Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, 21 giugno – 5 ottobre, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu.

1994, Londra, Smith’s Galleries,
Four Italian Masters of Contemporary Art, 20 ottobre – 6 dicembre.

1998-1999, Roma, Spazio per l’arte contemporanea Tor Bella Monaca,
20 mostre a La Salita dal 1960 al 1978, 2 dicembre 1998 – 10 gennaio 1999.

2012, Milano, Palazzo Reale,
Fabio Mauri – The End, 19 giugno – 23 settembre, a cura di Francesca Alfano Miglietti.

2014, Buenos Aires, Fundación PROA,
Fabio Mauri, 6 settembre – 23 novembre, a cura di Giacinto Di Pietrantonio.

2018, New York, Hauser & Wirth,
With Out, 25 gennaio – 7 aprile, a cura di Olivier Renaud-Clément.


Bibliografia:

Tra rivolta e rivoluzione, catalogo della mostra (Museo Civico, Bologna), a cura di Franco Solmi, Ente bolognese manifestazioni artistiche, Bologna 1972, pp. 96, 99 (ill.).

Elvira Cassa Salvi,
Ebrea di Fabio Mauri, in “NAC”, n. 1, Edizioni Dedalo, Milano, gennaio 1972, p. 16 (ill.).

Fabio Mauri,
Der Politische Ventilator, Achille Mauri – Krachmalnicoff, Milano 1973, p. 51 (ill.).

Ghenos Eros Thanatos, catalogo della mostra (Galleria de’ Foscherari, Bologna), a cura di Alberto Boatto, Bologna 1974, p. 41 (ill.).

Fabio Mauri: Male e bellezza – Das Böse und das Schöne, catalogo della mostra (Kunsthalle, Klagenfurt), a cura di Arnulf Rohsmann, Klagenfurt 1997, p. 11 (ill.).

Fabio Mauri. The End, catalogo della mostra (Palazzo Reale, Milano), a cura di Francesca Alfano Miglietti, Skira, Milano 2012, p. 52 (ill.).

Alberto Boatto,
Ghenos eros thanatos e altri scritti sull’arte 1968-1985, a cura di Stefano Chiodi, L’Orma editore, Roma 2016, pp. 45, 98 (ill.).


Vera cera ebrea, 1971
Foto: Timothy Doyon, 2018
Vera cera ebrea, 1971
Foto: Timothy Doyon, 2018