DIMENSIONI: 70 × 100 cm
ISCRIZIONI: Firmato e datato al recto in basso a destra «mauri 64»
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Achille Mauri, Milano
CATALOGO: S_1964_896
Schermo-disegno caratterizzato da una fascia nera dipinta lungo i bordi del foglio che inquadra un rettangolo dagli angoli arrotondati entro cui si sviluppa una composizione di immagini trasferite su carta con la tecnica della decalcomania. Le fotografie, tratte da giornali e riviste, mostrano soubrette, scene di film e pagine di testo rese illeggibili, evanescenti, flebili e sfumate come proiezioni sovrapposte tra loro. Trentadue ovali, tracciati a inchiostro e disposti secondo una griglia di quattro righe e otto colonne, inquadrano una serie di dettagli, come fasci di luce cinematografica.
Per un approfondimento sul concetto di schermo nell’opera di Mauri si rimanda ai saggi introduttivi.
1965, Civitanova Marche, Palazzo delle Esposizioni, Triennale dell’Adriatico, agosto-settembre.
2019, Ginevra, Musée des Suisses dans le monde – Château de Penthes, Art et presse: libre échange, 1 maggio – 30 ottobre, a cura di Guillaume de Sardes.
Valérie Da Costa, Fabio Mauri: le passé en actes, Les presses du réel, Dijon 2018, n. 6, p. 20 (ill.).