DIMENSIONI: 99,6 × 153,8 cm
ISCRIZIONI: Titolato, datato e firmato al verso in alto a sinistra «“Disegno schermo Fine” / 1963 / Fabio Mauri»
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Collezione privata
CATALOGO: S_1963_881
Opera su carta caratterizzata da una fascia nera dipinta lungo i bordi del foglio che inquadra un rettangolo-schermo dagli angoli arrotondati recante al centro la parola «FINE», leitmotiv dell’opera di Mauri e indicazione di una proiezione già avvenuta. Dell’opera esiste una seconda versione del tutto simile ma di formato più piccolo (inv. 152).
Per un approfondimento sul concetto di schermo si rimanda ai saggi introduttivi.
1963, Minneapolis, Minneapolis Institute of Arts, Eight contemporary artists from Rome selected by Galleria Topazia Alliata, 11 settembre – 20 ottobre.
1969, Roma, Studio d’Arte Toninelli, Fabio Mauri 1959-1969, dal 1 luglio, a cura di Cesare Vivaldi.
2003, Tourcoing-Lille, Le Fresnoy, Studio national des arts contemporains, Fabio Mauri – L’écran mental, 1 marzo – 27 aprile, a cura di Dominique Païni.
2005, Modena, Galleria Civica, Palazzo Santa Margherita e Palazzina dei Giardini, Pop Art Italia 1958-1968, 17 aprile – 3 luglio, a cura di Walter Guadagnini.
Fabio Mauri: Male e bellezza – Das Böse und das Schöne, catalogo della mostra (Kunsthalle, Klagenfurt), a cura di Arnulf Rohsmann, Klagenfurt 1997, p. 6 (ill.).
Fabio Mauri. L’écran mental, catalogo della mostra (Le Fresnoy, Studio national des arts contemporains, Tourcoing-Lille), a cura di Dominique Païni, Lille 2003, p. 69 (ill.).
Pop Art Italia: 1958-1968, catalogo della mostra (Galleria Civica, Palazzo Santa Margherita e Palazzina dei Giardini, Modena), a cura di Walter Guadagnini, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2005, p. 135 (ill.).
Miriam Mirolla, Intervista, in Miriam Mirolla, L’art c’est moi: Quindici interviste sull’arte contemporanea, Avagliano Editore, Roma 2006, p. 196 (ill.).
Fabio Mauri. Archivio di memoria, a cura di Dionigi Mattia Gagliardi, Numero cromatico editore, Roma 2015, pp. 90-91 (ill.).