INV. No 873
L’ospite armeno
2001
OGGETTI
TECNICA: Taglio su zerbino
DIMENSIONI: 202 × 310 × 3,6 cm
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Fabio Mauri Estate, Roma
CATALOGO: O_2001_873
NOTE:

Precursore della serie dei grandi Zerbini (cfr. inv. 695), L’ospite armeno fu realizzato nel 2001 per l’omonima mostra a Palazzo Zenobio, Venezia. L’opera si compone di due tappeti sovrapposti di cui solo quello superiore è intagliato, differenziandosi così sia dal precedente Zerbino ariano (inv. 605), in cui le parole erano state scritte bruciando la fibra, sia dalla successiva serie dei grandi zerbini le cui frasi foravano completamente il tappeto.
Come scrive Laura Cherubini, «Gli zerbini sono in fondo l’ultima possibile metamorfosi dello schermo. […] La frase che rende significante il tappeto non è più una scritta sovrapposta, ma forma e contenuto sono inseparabili»
1.

1. L. Cherubini, Zerbini, in Fabio Mauri, Ideologia e memoria, Bollati Boringhieri, Torino 2012, p. 157.


Esposizioni:

2001, Venezia, Giardini di Palazzo Zenobio e Loggia del Temanza, L’ospite armeno, 10 giugno – 4 novembre.

2012, Milano, Palazzo Reale,
Fabio Mauri – The End, 19 giugno – 23 settembre, a cura di Francesca Alfano Miglietti.

2016-2017, Napoli, Museo Madre,
Retrospettiva a luce solida, 26 novembre 2016 – 6 marzo 2017, a cura di Laura Cherubini, Andrea Viliani.


Bibliografia:

Fabio Mauri. The End, catalogo della mostra (Palazzo Reale, Milano), a cura di Francesca Alfano Miglietti, Skira, Milano 2012, p. 143 (ill.).

Laura Cherubini,
Zerbini, in Fabio Mauri. Ideologia e memoria, a cura di Studio Fabio Mauri, Bollati Boringhieri, Torino 2012, p. 157.

Mauri, a cura di Flaminio Gualdoni, Corriere della Sera, Milano 2022, pp. 74-75 (ill.).


L’ospite armeno, 2001
Foto: Giorgio Benni, 2024