DIMENSIONI: 270 × 53 × 50 cm
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Fabio Mauri Estate, Roma
CATALOGO: O_1998_842
Nove ceste militari in vimini, stoffa e cuoio sono impilate a formare una colonna alta quasi tre metri sulla cui cima svetta un illuminatore elettrico. L’opera nasce come installazione per la mostra-installazione Picnic o Il buon soldato (inv. 3204).
1998, Castelluccio di Pienza (Siena), Galleria La Tartaruga, Picnic o Il buon soldato, 5 settembre – 11 ottobre, a cura di Benedetta Origo, Plinio De Martiis.
1999, Barcellona, Fundació “La Caixa”, La meva cosina Marcella i la guerra civil, 29 gennaio – 21 marzo, a cura di Martí Peran.
2013, Venezia, Galleria Michela Rizzo, Fabio Mauri. Picnic o il buon soldato, 23 settembre – 14 dicembre.
2014-2015, Rovereto (Trento), Mart – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, La guerra che verrà non è la prima, 4 ottobre – 20 settembre.
2015-2016, Londra, Hauser & Wirth, Fabio Mauri. Oscuramento. The wars of Fabio Mauri, 11 dicembre 2015 – 6 febbraio 2016, a cura di Olivier Renaud-Clément.
2016-2017, Napoli, Museo Madre, Retrospettiva a luce solida, 26 novembre 2016 – 6 marzo 2017, a cura di Laura Cherubini, Andrea Viliani.
Fabio Mauri, Io sono un ariano, Lampi di stampa, Milano 2009, pp. 369, 372-373 (ill.).
Eugenio Viola, Fabio Mauri, coscienza critica del tempo, in “Arte”, Milano, gennaio 2016, p. 125 (ill.).