INV. No 808
Canne da pesca – orizzontali
1990
OPERE A PARETE AGGETTANTI
TECNICA: Gesso e carta su tavola, telaio in ferro, vetro, canne da pesca, pesi (5 kg)
DIMENSIONI: 238 × 101 × 518 cm circa
Quadro: 71 × 101 × 3,2 cm
Canne da pesca: 630 cm
Pesi: 14 × 9,5 × 9,5 cm ciascuno
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Fabio Mauri Estate, Roma
CATALOGO: PT_1990_808
NOTE:

Da una tavola monocroma bianca due canne da pesca di uguale misura si protendono verso lo spazio antistante, tese a formare due archi di oltre 6 metri e agganciate a pesi da 5 chili appoggiati al suolo. Sulla tavola, inquadrata da una cornice di ferro e vetro aperta ai lati, alcune lettere a rilievo bianche compongono la frase «VISITATE FABIO MAURINTERNO SENZARTE ROMA», ironico invito all’omonima mostra romana del 1990 di cui l’opera fece parte (cfr. inv. 3760).


Esposizioni:

1990, Roma, Galleria Anna D’Ascanio, Fabio Mauri: Interno, 9 marzo – 21 aprile.

1990, Firenze, Galleria Carini,
Fabio Mauri: Interno / Esterno, 19 maggio – luglio (itinerante: 1990, Roma).

2005, Roma, Archivio Centrale dello Stato,
Mediterraneo d’arte, 6 ottobre – 5 novembre, a cura di Agostino Bagnato, Claudio Crescentini, Massimo Domenicucci, Tonino Sicoli.

2005-2006, Rende (Cosenza), Maon – Museo d’Arte dell’Otto e Novecento, Palazzo Vitari,
Mediterraneo d’arte, 2 dicembre 2005 – 31 gennaio 2006, a cura di Claudio Crescentini.

2018, New York, Hauser & Wirth,
With Out, 25 gennaio – 7 aprile, a cura di Olivier Renaud-Clément.


Bibliografia:

Fabio Mauri. Interno / Esterno, catalogo della mostra (Galleria Anna D’Ascanio, Roma e Galleria Carini, Firenze), a cura di Lara-Vinca Masini, Alberto Boatto, Roma / Firenze 1990, p. 51 (ill.).

Fabio Mauri: Male e bellezza – Das Böse und das Schöne, catalogo della mostra (Kunsthalle, Klagenfurt), a cura di Arnulf Rohsmann, Klagenfurt 1997, p. 114 (ill.).

Mediterraneo d’arte, catalogo della mostra (Archivio Centrale dello Stato, Roma), a cura di Claudio Crescentini, erreciemme edizioni, Roma 2005, p. 180 (ill.).


Canne da pesca – orizzontali, 1990
Foto: Timothy Doyon, 2018