DIMENSIONI: 235 × 120 × 12 cm
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Fabio Mauri Estate, Roma
CATALOGO: O_2000_645
Una vecchia porta in legno, recuperata dall’artista durante un viaggio nel senese, è l’oggetto protagonista di questa installazione. Lo smalto superficiale dell’infisso, in stato di precaria conservazione, viene mantenuto e consolidato con un trattamento che ne blocca il naturale processo di decadimento, mentre sulle due ante Mauri innesta la serratura della vecchia porta del suo studio che, per l’occasione, fa placcare in oro. Appoggiata alla parete, con le ante leggermente distanziate, Porta sacra introduce una soglia, suggerisce un pertugio.
2000, Teramo, Museo Staurós d’Arte Sacra Contemporanea, Santuario di San Gabriele, Isola del Gran Sasso, Nona Biennale d’Arte Sacra: La Porta Segno di Cristo ed evento artistico, 27 giugno – 15 ottobre, a cura di Maurizio Calvesi.
2016-2017, Napoli, Museo Madre, Retrospettiva a luce solida, 26 novembre 2016 – 6 marzo 2017, a cura di Laura Cherubini, Andrea Viliani.
Nona biennale d’arte sacra: La Porta segno di Cristo ed evento artistico, catalogo della mostra (Museo Staurós d’Arte Sacra Contemporanea, Santuario di San Gabriele, Isola del Gran Sasso, Teramo), a cura di Maurizio Calvesi, Editoriale Eco, San Gabriele 2000, pp. 224-225 (ill.).
“Segno”, n. 175, Pescara, settembre-ottobre 2000, p. 29 (ill.).
Barbara Esposito et al., Incontro con Fabio Mauri, in Accademia ’05. Un album di esercizi, a cura di Mariano Apa, Accademia di Belle Arti, L’Aquila 2006, p. 186.