INV. No 636
Cineart
2006 (1990)
INSTALLAZIONI CON PROIEZIONE
TECNICA: Proiezione su collage su tavola con cornice in ferro. Proiettore su base in ferro patinata con grafite
PROIEZIONE: Filmato della famiglia Bompiani , anni trenta
Video digitale, bianco e nero, muto, loop
DIMENSIONI: Variabili
Quadro: 85 × 101 × 17 cm
Base proiettore: 103,5 × 23,5 × 23,5 cm

ISCRIZIONI: Firmato, datato e titolato al verso al centro
«Fabio Mauri / 1990 / Contatore N°2 o “0000 77777
»
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Fabio Mauri Estate, Roma
CATALOGO: PR_2006_636
NOTE:

Tre cornici in ferro aperte ai lati sono saldate una sopra l’altra creando un quadro di considerevole peso e spessore. All’interno, un collage composto dai materiali più disparati: fotografie, stampe, pezzi di legno, un misuratore per ingranditori fotografici Durst, una targhetta zincografata, camere d’aria, plastica, fogli di ferro arrugginito, ritagli di carta e materiali di lavoro vari, una lastra di vetro… In alto a destra, appoggiato sul lato superiore della cornice, un isolatore elettrico in ceramica bianca. Da una base in ferro posta di fronte al quadro un proiettore digitale trasmette dei filmati di famiglia: «Adesso dopo anni proietto su dei quadri a cui ho tanto lavorato. Quadri non finiti che ho anche esposto ma che per una ragione o per l’altra mi sembravano carenti di qualcosa. Con la proiezione ho avuto la sensazione che andassero a posto. Erano quadri pronti a muoversi dall’interno»1.

1. F. Mauri in M. Silvi Conversazione con Fabio Mauri, in M.R. Sossai, Film d’artista, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2008, p. 111.


Esposizioni:

2007-2008, Bergamo, GAMeC, Il futuro del futurismo, 19 settembre 2007 – 24 febbraio 2008, a cura di Giacinto Di Pietrantonio.

2008, Torino, Galleria Martano,
Fabio Mauri: L’insolubile, 7 novembre – 23 dicembre.

2009, Venezia, Galleria Michela Rizzo,
Fabio Mauri: etc., 4 giugno – 20 settembre, a cura di Martina Cavallarin.

2009, Monfalcone (Gorizia), GC.AC. – Galleria Comunale d’Arte Contemporanea,
Fabio Mauri, 10 ottobre – 1 novembre, a cura di Andrea Bruciati.

2015, Torino, Biblioteca Nazionale Universitaria,
Traces. Documento e testimonianza nell’arte contemporanea italiana, 7 novembre – 9 dicembre, a cura di Domenico Maria Papa.

2016-2017, Napoli, Museo Madre,
Retrospettiva a luce solida, 26 novembre 2016 – 6 marzo 2017, a cura di Laura Cherubini, Andrea Viliani.

2018, New York, Hauser & Wirth,
With Out, 25 gennaio – 7 aprile, a cura di Olivier Renaud-Clément.


Bibliografia:

Maria Rosa Sossai, Film d’artista. Percorsi e confronti tra arte e cinema, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2008, pp. 111-112.

Fabio Mauri. Etc., catalogo della mostra (Galleria Michela Rizzo, Venezia), a cura di Vittorio Urbani, Lampi di stampa, Milano 2009, p. 24 (ill.).

Giacinto Di Pietrantonio,
Fabio Mauri. Arte e cinema (intervista), in Perché non parli? Le discipline dell’arte contemporanea raccontate dagli autori, a cura di Giacinto di Pietrantonio, Francesca Guerisoli, Gabi Scardi, Silvia Editrice, Cologno Monzese 2010, p. 196.

Traces: Documento e testimonianza nell’arte contemporanea italiana, catalogo della mostra (Biblioteca Nazionale Universitaria, Torino), a cura di Domenico Maria Papa, Phanés Associazione culturale, Torino 2015, p.119 (ill.).

Laura Cherubini,
Contro corrente: I grandi solitari dell’arte italiana: Alighiero Boetti, Gino De Dominicis, Luciano Fabro, Fabio Mauri, Vettor Pisani, Marisa Merz, Christian Marinotti edizioni, Milano 2020, p. 126.


Cineart, 2006 (1990)
Foto: Timothy Doyon, 2018
Cineart, 2006 (1990)
Foto: Timothy Doyon, 2018