DIMENSIONI: 50 × 20 × 20 cm
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Fabio Mauri Estate, Roma
CATALOGO: O_1994_600
Lungo il bordo superiore di un comune estintore viene dipinta in bianco la scritta «Estintore ariano». Il tema dell’oggetto connotato ideologicamente fu introdotto da Mauri alla fine degli anni ottanta e poi sviluppato nella mostra-installazione Arierwiege del 1995 (inv. 1023), composta da opere-oggetti «testimoni della tradizionale appartenenza a una comunità consumatrice dei suoi pregiudizi» in cui ogni accessorio, etichettato come “ariano”, «aspira a rievocare l’ambiguo design di un’ideologia»1.
1. F. Mauri, De Chirico spiato, in Giorgio De Chirico: Nulla sine tragoedia gloria. Atti del Convegno Europeo di Studi, a cura di C. Crescentini, m&m – maschietto e musolino, Firenze 2002, p. 305.
1998, Castelbasso (Teramo), Borgo Medievale, Trasalimenti, 26 luglio – 21 agosto.
2001, Roma, A.A.M. Architettura Arte Moderna, Fabio Mauri: Un’utile macchina. Massimo Bucchi: Le finestre sul cortile, 12 aprile – 5 maggio, a cura di Francesco Moschini, Anna Rita Sordini.
2009, Monfalcone (Gorizia), GC.AC. – Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, Fabio Mauri, 10 ottobre – 1 novembre, a cura di Andrea Bruciati.
2016-2017, Bergamo, GAMeC, Fabio Mauri: Arte per legittima difesa, 7 ottobre 2016 – 15 gennaio 2017, a cura di Giacinto Di Pietrantonio.
Fabio Mauri. Arte per legittima difesa, catalogo della mostra (GAMeC, Bergamo), a cura di Giacinto Di Pietrantonio, GAMeC Books, Bergamo 2016, p. 100 (ill.).