INV. No 527
Il buon soldato
1998
OPERE A PARETE AGGETTANTI
TECNICA: Gessetto e casco militare su lastra in ferro nero
DIMENSIONI: 128 × 70 × 26 cm
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Fabio Mauri Estate, Roma
CATALOGO: PT_1998_527
NOTE:

Un elmetto militare tedesco è appeso a una lastra in ferro nero che riporta in alto a sinistra il titolo «IL BUON SOLDATO» stampigliato in bianco e cerchiato a gessetto: «Il buon soldato è il giovane. La cui innocenza e insipienza si equiparano. Il corpo del giovane offre più soluzioni che problemi. Una riserva sconfinata di tempo gli si fa percepire nelle braccia, nelle tempie. Le premonizioni di vita pulsano nel suo cervello con ritmo più cardiaco che mentale […] Del giovane il potere fa un uso perpetuo, stimandolo vero cliente e vera merce. Gli indica di ripulirsi, ordinarsi. Lo deve armare, e armato lo conduce a essere spazzato via da qualcosa meno vulnerabile di lui, che è la morte. Non è un potere particolarmente bieco a imporgli questo. È il potere o l’istituzione sociale»1.
L’opera fa parte dell’omonima mostra-installazione presentata a Castelluccio di Pienza nel 1998 (inv. 3204), in cui «in una lucida sequenza di “scene”, Mauri raccoglie oggetti feroci e bellissimi, oggetti d’uso militare – elmetti, canestri in vimini da porta proiettili, borracce, bisacce portabombe – e li accosta con fiori secchi e spinosi in una serie di nature morte elegantemente allestite su lavagne nere fatte di pannelli di ferro»
2.
Scrive Fabio Mauri: «Non ho mai amato il soldato. L’idea di questa mostra nasce da aver visto la guerra dal vivo, e non aver smesso di vederla dal dopoguerra ad oggi»
3.

1. F. Mauri, Introduzione, in Fabio Mauri. Picnic o Il buon soldato, catalogo della mostra (Galleria La Tartaruga, Castelluccio di Pienza, 1998), a cura di P. De Martiis, Editrice DonChisciotte, San Quirico d’Orcia 1998, p. 7.
2. C. Christov-Bakargiev, Pertinenza e memoria, ivi, p. 13.
3. F. Mauri, ivi, p. 7.


Esposizioni:

1998, Castelluccio di Pienza (Siena), Galleria La Tartaruga, Picnic o Il buon soldato, 5 settembre – 11 ottobre, a cura di Benedetta Origo, Plinio De Martiis.

1999, Barcellona, Fundació “La Caixa”,
La meva cosina Marcella i la guerra civil, 29 gennaio – 21 marzo, a cura di Martí Peran.

2013, Venezia, Galleria Michela Rizzo,
Fabio Mauri. Picnic o il buon soldato, 23 settembre – 14 dicembre.

2014-2015, Rovereto (Trento), Mart – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto,
La guerra che verrà non è la prima, 4 ottobre – 20 settembre.


Bibliografia:

Fabio Mauri. La meva cosina Marcella i la guerra civil, catalogo della mostra (Fundació “La Caixa”, Barcellona), a cura di Martí Peran, Barcelona 1999, p. 19 (ill.).

Fabio Mauri,
Scritti in mostra. L’avanguardia come zona 1958-2008, a cura di Francesca Alfano Miglietti, il Saggiatore, Milano 2008, p. 115 (ill.).

La guerra che verrà non è la prima, catalogo della mostra (Mart – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, Rovereto), Electa, Milano 2014, p. 368 (ill.).


Il buon soldato, 1998