DIMENSIONI: Variabili
PROVENIENZA: L’artista; Galleria Milano, Milano
COLLEZIONE: Giorgio Teglio, Genova
CATALOGO: I_1998_522
Tredici lettere di alluminio, patinate con grafite, compongono su due righe, a parete, la scritta
«Quadro / perduto». Esposto per la prima volta nel 1998 a Castelluccio di Pienza tra le opere di Picnic o il buon soldato (inv. 3204), Quadro perduto fu inserito l’anno successivo nell’installazione Quadreria (inv. 439) di Villa Medici a Roma in mezzo ai dipinti dello zio Roberto Bompiani. Nel 2007, alla Galleria Milano, la scritta venne installata sotto un chiodo, evidenziando uno spazio concettualmente in bilico «tra il pieno e il vuoto, la presenza e l’assenza, l’opacità della cosa e la trasparenza cifrata del segno»1.
1. A. Boatto, Casa d’artista, in Fabio Mauri. Interno / Esterno, catalogo della mostra (Roma, Galleria Anna D'Ascanio e Firenze, Galleria Carini), a cura di L. Masini, A. Boatto, Roma / Firenze 1990, p. 8.
1998, Castelluccio di Pienza (Siena), Galleria La Tartaruga, Picnic o Il buon soldato, 5 settembre – 11 ottobre, a cura di Benedetta Origo, Plinio De Martiis.
1999, Barcellona, Fundació “La Caixa”, La meva cosina Marcella i la guerra civil, 29 gennaio – 21 marzo, a cura di Martí Peran.
1999, Roma, Villa Medici, La ville, le jardin, la mémoire: 1998-2000, 28 maggio – 5 settembre, a cura di Laurence Bossé, Carolyn Christov-Bakargiev, Hans Ulrich Obrist.
2003, Tourcoing-Lille, Le Fresnoy, Studio national des arts contemporains, Fabio Mauri – L’écran mental, 1 marzo – 27 aprile, a cura di Dominique Païni.
2007, Milano, Galleria Milano, Fabio Mauri: Schermi, 3 maggio – 15 luglio.
2013, Venezia, Galleria Michela Rizzo, Fabio Mauri. Picnic o il buon soldato, 23 settembre – 14 dicembre.