DIMENSIONI: 60 × 100 cm
COLLEZIONE: Ignota
CATALOGO: C_1959_52
Opera dispersa appartenente a un nucleo di dipinti e disegni – realizzati per lo più nel 1959 – in cui, dopo i primi schermi, Mauri porta entro i confini della pittura un altro grande medium di comunicazione di massa, il fumetto (cfr. inv. 39, 46, 49, 52, 53 ecc.).
All’interno di questi quadri, Mauri destruttura il linguaggio del fumetto e mette in luce la natura verbo-visiva del medium giustapponendo liberamente pittogrammi, inserti a collage, nuvolette balloons popolate da parole spesso cancellate, indecifrabili, tra le quali sovente compaiono le scritte «FINE» o «THE END». L’intenzione pittorica di queste opere è accentuata dallo stile con cui Mauri restituisce questi elementi, con pennellate veloci e gestuali e segni che molte volte indugiano in sgocciolature più vicine all’espressionismo astratto americano che non alla sintesi grafica della nascente Pop Art statunitense.
Emilio Villa, Fabio Mauri, in “Appia”, n. 2, Roma, gennaio 1960, s.p. (ill.).
Fabio Mauri, catalogo della mostra (Studio d’Arte Toninelli, Roma), a cura di Cesare Vivaldi, Studio d’Arte Toninelli, Roma 1969, p. 20 (ill.).
Amore mio, catalogo della mostra (Palazzo Ricci, Montepulciano, Siena), a cura di Achille Bonito Oliva, Centro Di Edizioni, Firenze 1970, s.p. (ill.).
Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, catalogo della mostra (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma), a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu, Editoriale Giorgio Mondadori / Carte Segrete, Milano / Roma 1994, p. 21 (ill.).
Fabio Mauri: Male e bellezza – Das Böse und das Schöne, catalogo della mostra (Kunsthalle, Klagenfurt), a cura di Arnulf Rohsmann, Klagenfurt 1997, p. 24 (ill.).
Un atlante di arte nuova. Emilio Villa e l’Appia Antica, catalogo della mostra (Complesso di Campo di Bove, Roma), a cura di Nunzio Giustozzi, Electa, Milano 2021, p. 138 (ill.).