DIMENSIONI: 120 × 61 × 165 cm
ISCRIZIONI: Siglata e datata sull’etichetta appesa allo schienale «m 97»
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Fabio Mauri Estate, Roma
CATALOGO: O_1997_445
Scheletro senza tessuto di una sedia reclinabile in legno, Chaise Longue è un «oggetto designato per una ricreazione assoluta, ma impraticabile per l’assenza del telo che doveva garantirne macchinosamente la seduta»1. Privata della sua funzione utilitaria, la sedia si dà come oggetto incompiuto prestato alla contemplazione. Una cartina da dentista, arrotolata sullo schienale come fosse un’etichetta museale, riporta la sigla dell’artista e la data dell’opera.
Chaise Longue venne esposta per la prima volta alla Villa Mazzanti di Roma in luogo dell’installazione I numeri malefici (inv. 777) che, sebbene già pubblicata in catalogo, non poté essere esposta per sopraggiunti problemi tecnici.
1. D. Aceto in Fabio Mauri, Io sono un ariano, Lampi di stampa, Milano 2009, p. 358.
1997, Roma, Villa Mazzanti e Palazzo delle Esposizioni, Città natura, 21 aprile – 23 giugno, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev.
2002, Padula (Salerno), Certosa di San Lorenzo, Le opere e i giorni, dal 29 settembre, a cura di Achille Bonito Oliva.
2003, Venezia, Collezione Peggy Guggenheim, Fabio Mauri – Istantanea di un duca morto: Presentazione del Catalogo, 27 settembre, a cura di Vittorio Urbani, Camilla Seibezzi, Gaetano Salerno.
2008, Roma, Oredaria Arti Contemporanee, Interiors, 18 aprile – 18 luglio, a cura di Achille Bonito Oliva.
2016-2017, Napoli, Museo Madre, Retrospettiva a luce solida, 26 novembre 2016 – 6 marzo 2017, a cura di Laura Cherubini, Andrea Viliani.
2018, Napoli, Chiesa di San Giuseppe delle Scalze, Evidence of Contemporary Disquiet, 6 giugno – 31 luglio, a cura di Davide Di Maggio.
Fabio Mauri. Picnic o il buon soldato, catalogo della mostra (Galleria La Tartaruga, Castelluccio di Pienza, Siena), a cura di Plinio De Martiis, Editrice DonChisciotte, San Quirico d’Orcia (Siena) 1998, p. 52 (ill.).
Fabio Mauri, Io sono un ariano, Lampi di stampa, Milano 2009, pp. 357-359 (ill.).
Evidence of Contemporary Disquiet, catalogo della mostra (Chiesa di San Giuseppe delle Scalze, Napoli), a cura di Davide Di Maggio, Francesca Blandino, Goethe-Institut, Napoli 2018, p. 73 (ill.).