INV. No 443
Chernobyl
2005 (1990)
INSTALLAZIONI CON PROIEZIONE
COMPONENTI: Mobile in legno a due ante, pittura su tavola con cornice in ferro, oggetti diversi,
proiettore digitale su base in ferro patinato con grafite
PROIEZIONE: Filmato della famiglia Bompiani , anni trenta
Video digitale, bianco e nero, muto, loop
DIMENSIONI: Variabili
Mobile: 200 × 100 × 32 cm
Base proiettore: 103,5 × 23,5 × 23,5 cm

ISCRIZIONI: Firmato, datato e titolato al verso del quadro «“Senza Arte”: Fabio Mauri 1990 / Natura morta»
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Fabio Mauri Estate, Roma
CATALOGO: PR_2005_443
NOTE:

Un dipinto degli anni novanta della serie Senza Arte, con lettere a rilievo e pittura a base di gesso, poggia su un mobile in legno. Dalla cornice in ferro, in alto a destra, svettano due isolatori elettrici in vetro mentre, avvitata al quadro in basso a sinistra, la copertura di una vecchia stufa in metallo verde domina la composizione. Accanto ad essa, sul mobile, si dispongono una bottiglia, una lampada, una camera d’aria inserita all’interno di una molla e un misuratore analogico di tensione. Dall'anta semiaperta del mobile, disposti su quattro mensole, si intravedono strumenti e materiali di lavoro dell’artista: trielina rettificata, colla Cervione in grani, cera vergine, pittura bianca a base di gesso, farina di riso, cellulosa, spruzzatore, matrici in linoleum, carboncino, legni avvolti in un panno, poster, Polaroid di modellini, una brocca in ceramica, una scatolina con foglie secche, una penna, diverse spugne, panni, feltri…
L’opera fu esposta per la prima volta nel 2005 alla Galleria La Nuova Pesa di Roma con il titolo
Chernobyl. Davanti all’opera, un proiettore digitale, poggiato su una colonna in ferro, trasmette filmati della famiglia Bompiani negli anni trenta, animando la parte bassa del mobile che, con un’anta aperta e una chiusa, si adatta esattamente al formato del video.


Esposizioni:

2005-2006, Roma, La Nuova Pesa, Murato Vivo, 12 dicembre 2005 – 21 gennaio 2006, a cura di Giacomo Zaza.

2007, Milano, Nuovo Centro Internazionale Brera,
Maestri e allievi: Fabio Mauri e Ivan Barlafante, 9 maggio – 8 giugno, a cura di Alice Spadacini.

2007, Roseto degli Abruzzi (Teramo), Borgo Medievale, Montepagano,
Trasalimenti: Castellarte 07, 15 luglio – 5 settembre, a cura di Gabriele di Pietro.

2009, Venezia, Galleria Michela Rizzo,
Fabio Mauri: etc., 4 giugno – 20 settembre, a cura di Martina Cavallarin.

2009, Monfalcone (Gorizia), GC.AC. – Galleria Comunale d’Arte Contemporanea,
Fabio Mauri, 10 ottobre – 1 novembre, a cura di Andrea Bruciati.

2014, Carrara, Palazzo Binelli,
Carrara Marble Weeks, 27 giugno – 17 agosto.

2016-2017, Napoli, Museo Madre,
Retrospettiva a luce solida, 26 novembre 2016 – 6 marzo 2017, a cura di Laura Cherubini, Andrea Viliani.


Bibliografia:

Gigliola Lai, Fabio Mauri - Schermi, in Trasalimenti: progetto per l’arte contemporanea, catalogo della mostra (Borgo Medievale, Montepagano, Roseto degli Abruzzi, Teramo), a cura di Gabriele Di Pietro, Castellarte, Roseto degli Abruzzi 2007, p. 36 (ill.).

Fabio Mauri. Etc., catalogo della mostra (Galleria Michela Rizzo, Venezia), a cura di Vittorio Urbani, Lampi di stampa, Milano 2009, pp. 26-27 (ill.).


Chernobyl, 2005 (1990)
Foto: Sandro Mele, 2023
Chernobyl, 2005 (1990)
Foto: Sandro Mele, 2007
Chernobyl, 2005 (1990)