COLLEZIONE: Opera dispersa
CATALOGO: O_1996_416
Invitato a realizzare un’installazione utilizzando uno dei mobili di cartone prodotti dall’associazione romana Liberamente, Fabio Mauri sceglie un tavolino basso su quale dispone una composizione di opere, materiali e oggetti provenienti dal proprio studio: una stufa, delle fotografie, un altoparlante, due manopole, una cintura, un collage (inv. 1061), un osso, dei capelli, una lente d’ingrandimento, un disegno su cartoncino, una palla-mondo, un disco, alcuni carboncini, una bottiglia, un collage, un sapone, un piccolo schermo, degli occhiali, una pala da gioco. L’opera sarà smantellata al termine della mostra e molti degli oggetti saranno riutilizzati in opere successive.
1996, Roma, Associazione LiberaMente, Incartati… fantasie di cartone, 22 novembre – 22 dicembre, a cura di Valentina Zatta.