PROIEZIONE: Pier Paolo Pasolini, Il Vangelo secondo Matteo (secondo tempo) , 1964
Pellicola 16mm, bianco e nero, sonoro, 70 min.
DOCUMENTAZIONE: Fotografie
RE-ENACTMENTS: Nessuno
CATALOGO: PR_1975_3686
A poco più di un mese dalla morte del poeta, intellettuale e regista Pier Paolo Pasolini, Fabio Mauri inaugura, al Teatro in Trastevere di Roma, la mostra personale Senza ideologia in cui presenta un gruppo di nuove opere con proiezioni su corpi e oggetti. Tra queste, l’opera Intellettuale. Il Vangelo secondo Matteo di/su Pier Paolo Pasolini (inv. 985), per la prima volta esposta in assenza del regista, trasformata in monumento alla memoria dell’amico ucciso solo qualche settimana prima.
In quell’occasione, i due tempi del film vennero proiettati separatamente: il primo sulla camicia bianca, adagiata sulla sedia lasciata vuota dalla morte violenta del poeta; il secondo, sul viso “oscurato” dagli occhiali da sole della cantante Maria Carta la cui voce, nella sala accanto, modulava un lamento straziante: «L’oscuramento è maggiore e l’aggressione temuta è fatta così intensa da coprire le stesse fattezze del dolore»1.
1. F. Mauri, documento inedito, 1975, Archivio Fabio Mauri, Roma.
1975, Roma, Teatro in Trastevere, Senza Ideologia: Azione di Fabio Mauri dal ciclo Oscuramento, 9 dicembre.
Senza ideologia di Fabio Mauri, in “Flash Art”, n. 60-61, Giancarlo Politi Editore, Milano, dicembre 1975, p. 15.
Massimo Mininni, Arte in scena: La performance in Italia 1965-1980, Danilo Montanari Editore, Ravenna 1995, p. 135.
Elisabetta Catalano, Work with Fabio Mauri, a cura di Laura Cherubini, Maretti Editore, Milano 2013, pp. 96-97 (ill.).
Valérie Da Costa, Fabio Mauri: le passé en actes, Les presses du réel, Dijon 2018, n. 107, p. 192 (ill.).
Pier Paolo Pasolini Tutto è santo / Il corpo politico, catalogo della mostra (MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma), a cura di Giulia Ferracci, Hou Hanru, Bartolomeo Pietromarchi, 5 Continents Editions, Milano 2022, p. 38 (ill.).