INV. No 3427
Amore mio
1970
INSTALLAZIONI
COMPONENTI: Diciotto tele serigrafate, due estroflessi in legno e tela serigrafata, un illuminatore
DIMENSIONI: Ambiente: 500 × 400 × 300 cm
17 tele: 300 × 100 cm ciascuna
1 tela: 88 × 100 cm
1 estroflesso: 52 × 40 × 33 cm
1 estroflesso: 72 × 102 × 42 cm

PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Fabio Mauri Estate, Roma
CATALOGO: I_1970_3427
NOTE:

Installazione realizzata per la mostra Amore mio a Palazzo Ricci di Montepulciano, inauguratasi il 30 giugno 1970, in cui sedici artisti, rovesciando la comune prassi organizzativa, si “autoconvocano” attraverso una serie di consultazioni e chiamano Achille Bonito Oliva a «contraddire il ruolo di critico d’arte»1. Gli artisti coinvolti sono Getulio Alviani, Carlo Alfano, Mario Ceroli, Gianni Colombo, Gabriele De Vecchi, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Renato Mambor, Gino Marotta, Fabio Mauri, Mario Merz, Mario Nanni, Maurizio Nannucci, Michelangelo Pistoletto, Paolo Scheggi e Cesare Tacchi; il «coordinamento dell’immagine» è affidato a Piero Sartogo. Ad ognuno degli artisti è riservata una stanza del palazzo in cui sono chiamati ad esporre «le matrici della propria posizione espressiva»2. Mauri interviene nello spazio assegnatogli rivestendo le pareti con una serie di tele in cui riprende scene e dettagli del Trionfo della morte, affresco trecentesco realizzato per il Camposanto di Pisa all’epoca attribuito ad Andrea di Cione di Arcangelo, detto l’Orcagna3: anime dannate, figure simboliche, diavoli e scheletri vengono selezionati, decontestualizzati e riprodotti da Mauri in serigrafie dai colori sgargianti riportate su tele colorate. Sopra di esse, due elementi della stessa tela, sagomata ed estroflessa, riportano un coniglio e un angelo-Lucifero in aggetto verso l’interno della sala. Al centro, agganciato al pavimento, un illuminatore girevole poteva essere direzionato a piacere dal pubblico, illuminando dei particolari in una sala altrimenti piuttosto buia.
Attraverso il contrasto fra iconografia medievale e resa grafica moderna, Mauri colloca la sua «posizione espressiva» a cavallo tra radici storiche e nuovi linguaggi, secondo un
modus operandi che altrove l'artista definirà «un uso presente del passato»4.

1. Cfr. A. Bonito Oliva, Autocritico automobile, Il Formichiere, Foligno 1977, pp. 157-158.
2. Ibid.
3. L’affresco viene oggi attribuito dai critici quasi unanimemente a Buonamico di Martino detto Buffalmacco.
4. F. Mauri,
Note su “zeichen-ung” (Warum ein Gedanke einen Raum verpestet?), in “Proposta", n. 2-3, Benevento 1972, p. 36.


Esposizioni:

1970, Montepulciano (Siena), Palazzo Ricci, Amore mio, 30 giugno – 30 settembre, a cura di Achille Bonito Oliva.

2023, Zurigo, Hauser & Wirth,
Fabio Mauri. Amore mio, 30 settembre – 23 dicembre, a cura di Olivier Renaud-Clément.

2025-2026, Milano, Triennale Milano,
Fabio Mauri. De Oppressione, 3 dicembre 2025 – 15 febbraio 2026, a cura di Ilaria Bernardi.


Bibliografia:

G. C., Mostre - Un palazzo antico per l'avanguardia, in “L’Espresso”, n. 31, Milano, 2 agosto 1970, pp. 24-25 (ill.).

Silvana Sinisi,
Montepulciano: itinerari per una esperienza soggettiva, in “Marcatrè”, n. 58-60, Lerici editore, Milano 1970, p. 158.

Amore mio. La mostra di Montepulciano, in “Bolaffi Arte”, anno I, n. 3, Torino, ottobre 1970, pp. 50-51 (ill.).

Filiberto Menna,
Gli artisti si sono autoconvocati per confessare il loro amore segreto, in “Il Mattino”, Napoli, 6 agosto 1970, .

“Domus”, n. 490, Milano 1970, p. 47.

Amore mio, catalogo della mostra (Palazzo Ricci, Montepulciano, Siena), a cura di Achille Bonito Oliva, Centro Di Edizioni, Firenze 1970, s.p.

Achille Bonito Oliva,
Autocritico automobile. Attraverso le avanguardie, Il Formichiere, Milano 1977, pp. 157-162.

“Studi di Memofonte”, n. 9, 2012 (www.memofonte.it), pp. 121-151 (ill.).

Tra / Between arte e architettura, catalogo della mostra (MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma), a cura di Achille Bonito Oliva, Allemandi & C., Torino 2014, pp. 99-111.

Delta ti: In tempo reale, catalogo della mostra (Museo Carlo Bilotti, Roma), Nero, Roma 2015, p. 85 (ill.).

A.B.O. Theatron: L’arte o la vita, catalogo della mostra (Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli), a cura di Achille Bonito Oliva, Carolyn Christov-Bakargiev, Skira, Milano 2021, pp. 40, 180-189 (ill.).

Marcella Vanzo,
Fabio Mauri, o la profezia dello schermo, in “ArtsLife”, 21 ottobre 2023 (https://artslife.com/2023/10/21/fabio-mauri-o-la-profezia-dello-schermo/), s.p. (ill.).

Marcella Vanzo,
Nel buio del mondo, in “Artedossier”, n. 437, Firenze, dicembre 2025, pp. 26-27 (ill.), 30.


Amore mio, 1970
Foto: Stefan Altenburger, 2023
Amore mio, 1970
Foto: Elisabetta Catalano, 1970
Amore mio, 1970
Foto: Elisabetta Catalano, 1970
Amore mio, 1970
Foto: Stefan Altenburger, 2023
Amore mio, 1970
Foto: Stefan Altenburger, 2023