CATALOGO: P_1978_3323
Europa bombardata è una performance che avrebbe dovuto svolgersi a Bologna nella chiesa di Santa Lucia nel 1978, ma fu annullata per «ragioni di sicurezza» e presentata in altra forma sedici anni dopo alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma.
Invitato a partecipare alla mostra Metafisica del quotidiano, Fabio Mauri aveva progettato un intervento nella chiesa sconsacrata di Santa Lucia, che aveva frequentato negli anni fascisti del liceo, quando era adibita a palestra del Liceo Galvani. «L’intento dell’artista era di ricreare, attraverso un percorso di oggetti d’epoca o di proprietà personale, tappeti, poltrone, coprilampade, un paio di guantoni da boxe, una memoria storica del periodo fascista a Bologna, utilizzando frammenti di una memoria privata»1. L’esposizione avrebbe dovuto tenersi nella parte retrostante della chiesa, dove un laboratorio di ceramica ormai chiuso e fatiscente riportava alla memoria i forni crematori del campo di concentramento di Buchenwald. Il giorno dell’inaugurazione avrebbe dovuto tenersi una «performance di una festa privata dell’alta società tedesca ai prodromi del nazismo»2, con la modella Danka Schröder nel ruolo della “Giovane Germania” e l’orchestra del Caffè Florian di Venezia che suonava dal vivo.
A poche settimane dall’inaugurazione, venne ufficialmente impedito a Mauri di installare l’opera a causa della natura pericolante del luogo, motivazione che probabilmente celava più concrete resistenze di natura politica che temevano l’ennesimo scandalo3. L’intervento di Mauri si ridusse così all’esposizione del cavallo di Ebrea (inv. 311) nella navata centrale della chiesa – poi spostato nelle sale della Galleria d’Arte Moderna – accanto alla Cassa Armonica del giovane artista pugliese Franco Dallerba, sotto cui si svolsero altri concerti e manifestazioni. Amareggiato dall’accaduto, Mauri fece pubblicare nel catalogo della mostra le fotografie della chiesa vuota insieme alla pungente frase «La distruzione non si è potuta effettuare per ragioni di sicurezza». La frase divenne anche il titolo di copertina della rivista indipendente “Aut. Trib. 17139”, che riportava a piena pagina una bellissima fotografia di Danka Schröder scattata per l'occasione nello studio di Elisabetta Catalano.
Nel 1994, all’interno della retrospettiva alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, Europa bombardata viene riproposta in forma di azione con la stessa Danka che, seduta su una sedia e vestita esattamente come nella foto del 1978, legge ad alta voce passi dal romanzo Alte Meister di Thomas Bernhard. Alle sue spalle, due grandi immagini della chiesa bolognese di Santa Lucia e la fotografia della Schröder ripresa sedici anni prima: specchio una dell’altra, immagine e performer riflettono quell’Europa affascinante, elegante e colta, prima sedotta e poi bombardata dall’ideologia nazifascista avallata da un’intellighenzia ammaliata da Heidegger contro cui l’insegnante Atzbacher di Antichi Maestri si scaglia in alcune pagine memorabili del libro. Il ripetersi della performance a distanza di tempo e con la stessa modella aggiunge profondità storica a un’opera in cui memoria politica e personale si fondono in un collage del vivente.
1. M. Cossu, Europa bombardata, in Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, catalogo della mostra (Galleria
Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma, 1994), a cura di C. Christov-Bakargiev, M. Cossu, Editoriale Giorgio Mondadori / Carte Segrete, Milano / Roma 1994, p. 190.
2. Ibid.
3. Era ancora vivo lo scandalo suscitato dalla sanguinolenta performance di Hermann Nitsch presentata nella stessa chiesa l’anno precedente; e Mauri, dopo le polemiche suscitate dall’opera Ebrea, aveva fama di essere un artista politicamente controverso.
1994, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, 21 giugno – 5 ottobre, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu.
2016-2017, Napoli, Museo Madre, Retrospettiva a luce solida, 26 novembre 2016 – 6 marzo 2017, a cura di Laura Cherubini, Andrea Viliani.
2018, New York, Hauser & Wirth, With Out, 25 gennaio – 7 aprile, a cura di Olivier Renaud-Clément.
Metafisica del quotidiano, catalogo della mostra (Galleria Comunale d’Arte e Chiesa di Santa Lucia, Bologna), a cura di Franco Solmi, Marilena Pasquali, Bologna 1978, pp. 45-46.
“Auttrib 17139”, anno 1, n. 2, Uffici per la Immaginazione Preventiva, Roma, settembre 1978, copertina (ill.).
L’Immagine, a cura di Giovanni Damiani, Pragma Libri / Carlini editore, Milano 1989, pp. 36, 38 (ill.).
Francesca Alfano Miglietti, Arte Pericolosa, Prearo Editore, Milano 1991, p. 142 (ill.).
Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, catalogo della mostra (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma), a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu, Editoriale Giorgio Mondadori / Carte Segrete, Milano / Roma 1994, copertina, pp. 190-193 (ill.).
Fabio Mauri: Male e bellezza – Das Böse und das Schöne, catalogo della mostra (Kunsthalle, Klagenfurt), a cura di Arnulf Rohsmann, Klagenfurt 1997, pp. 10, 46 (ill.).
Elisabetta Catalano, Le fotografie, a cura di Laura Cherubini, Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino 2005, p. 228 (ill.).
Laura Cherubini, Conversazioni. Ricordando Fabio Mauri, in “Flash Art”, anno XLII, n. 277, Milano, agosto-settembre 2009, p. 52 (ill.).
Fabio Mauri, Io sono un ariano, Lampi di stampa, Milano 2009, pp. 205-210 (ill.).
Federica Boràgina, Fabio Mauri. Che cosa è, se è, l’ideologia nell’arte, Rubbettino editore, Catanzaro 2012, pp. 75-76, n. 17, p. 76 (ill.).
Elisabetta Catalano, Work with Fabio Mauri, a cura di Laura Cherubini, Maretti Editore, Milano 2013, pp. 60-63 (ill.).
Valérie Da Costa, Fabio Mauri: le passé en actes, Les presses du réel, Dijon 2018, nn. 88-89, pp. 156-157 (ill.).
Elisabetta Catalano: Tra immagine e performance, catalogo della mostra (MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma), a cura di Laura Cherubini, Aldo Enrico Ponis, Manfredi Edizioni, Imola 2020, pp. 74-83 (ill.).
Hidden Displays 1975-2020: Progetti non realizzati a Bologna, catalogo della mostra (MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Bologna), a cura di Elisabetta Modena, Valentina Rossi, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Bologna 2021, pp. 68-69.
Sara Codutti, Fabio Mauri, Bologna 1938-1978: poesia, ideologia, azione, in La performance a Bologna negli anni ’70, a cura di Uliana Zanetti, Settore Musei Civici Bologna / MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Bologna 2023, pp. 266-267 (ill.).