DIMENSIONI: 67 × 101 cm
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Fabio Mauri Estate, Roma
CATALOGO: S_1988_332
Una cornice nera dipinta lungo i bordi di un foglio bianco inquadra la frase «Questo quadro è ariano», dipinta al centro del disegno-schermo. L’opera precede di alcuni anni gli “oggetti ariani” della mostra-installazione Arierwiege (cfr. inv. 1023), ove l’attributo “ariano” è usato come indice ideologico dell’assurdo «concetto di appartenenza a qualcosa che precedendoti ti conferisce valore o disvalore, come il concetto di razza»1.
Per il concetto di schermo nell’opera di Mauri si rimanda ai saggi introduttivi.
1. F. Mauri, Arierwiege: Macchina per pesare l’ariano o Pesariani, testo inedito, 1995, Archivio Fabio Mauri,
Roma.
1994, Firenze, Fiera, Fortezza da Basso.
1994, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, 21 giugno – 5 ottobre, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu.
1995, Roma, Galleria Sauro Bocchi, Arierwiege, 31 maggio – 30 giugno.
Vittoria Coen, Fabio Mauri. Linguaggio e verità, in “Titolo”, anno IV, n. 14, Perugia, inverno 1993, p. 42 (ill.).
Marcella Cossu, Questo quadro è ariano. 1994, in Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, catalogo della mostra (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma), a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu, Editoriale Giorgio Mondadori / Carte Segrete, Milano / Roma 1994, p. 270 (ill.).
“Percorso vita”, anno III, n. 4, Bologna, novembre 2000-aprile 2001, 2000, p. 13 (ill.).