INV. No 3273
eine geordnete arbeitsmasse
1972
OPERE A PARETE AGGETTANTI
TECNICA: Tela su telaio aggettante, lettere trasferibili, vernice su alluminio
DIMENSIONI: 71 × 43 × 6 cm
ISCRIZIONI: Firmato al verso in alto a destra «Fabio Mauri»
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Fabio Mauri Estate, Roma
CATALOGO: S_1972_3273
NOTE:

Schermo aggettante in tela “millerighe” inserito in una cornice a cassetta con fondo in cartone rivestito della stessa stoffa. Sul cartone, impaginato in basso verso destra, il titolo dell’opera è riportato con lettere trasferibili “Letraset” in carattere gotico tedesco.
«Eine geordnete Arbeitsmasse» (Una massa di lavoro ordinato) è uno dei quaranta “pensieri” che Mauri riporta su altrettanti schermi nella mostra-installazione
Warum ein Gedanke einen Raum verpestet? / Perché un pensiero intossica una stanza? (inv. 700): parole per diversi motivi significative, disposte in ordine sparso, come in un flusso di coscienza.


Esposizioni:

1972, Roma, Galleria Seconda Scala, Warum ein Gedanke einen Raum verpestet?, dal 10 novembre.

1994, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea,
Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, 21 giugno – 5 ottobre, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu.

1997, Klagenfurt, Kunsthalle,
Fabio Mauri. Male e bellezza / Das Böse und das Schöne, 24 aprile – 30 giugno, a cura di Arnulf Rohsmann.

1997-1998, Roma, Macro – Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea,
Arte contemporanea: Lavori in corso 2, 17 dicembre 1997 – 10 marzo 1998, a cura di Giovanna Bonasegale.

2003, Tourcoing-Lille, Le Fresnoy, Studio national des arts contemporains,
Fabio Mauri – L’écran mental, 1 marzo – 27 aprile, a cura di Dominique Païni.

2007, Roma, Galleria il Ponte,
Fabio Mauri: Art Nègre, 19 giugno – 19 luglio, a cura di Achille Bonito Oliva.

2008, Roma, Auditorium Parco della Musica,
Fabio Mauri. L’universo d’uso, 17 aprile – 15 maggio, a cura di Anna Cestelli Guidi, Francesca Alfano Miglietti.

2008, Prato, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci,
Fatto Bene!, 18 giugno – 3 agosto, a cura di Marco Bazzini.

2008, Torino, Galleria Martano,
Fabio Mauri: L’insolubile, 7 novembre – 23 dicembre.

2013-2014, Roma, Palazzo delle Esposizioni,
Anni ’70. Arte a Roma, 17 dicembre 2013 – 2 marzo 2014, a cura di Daniela Lancioni.

2014, Buenos Aires, Fundación PROA,
Fabio Mauri, 6 settembre – 23 novembre, a cura di Giacinto Di Pietrantonio.

2015, New York, Hauser & Wirth, East 69th Street,
Fabio Mauri. I was not new, 5 marzo – 2 maggio, a cura di Olivier Renaud-Clément.

2016-2017, Napoli, Museo Madre,
Retrospettiva a luce solida, 26 novembre 2016 – 6 marzo 2017, a cura di Laura Cherubini, Andrea Viliani.

2018, Basilea, Fiera – Hauser & Wirth,
Art Basel, 14-17 giugno.

2019, Herning, Heart Museum,
Fabio Mauri: The End, 23 marzo – 25 agosto, a cura di Michael Bank Christoffersen.


Bibliografia:

Fabio Mauri, Note su "zeichen-ung" (Warum ein Gedanke einen Raum verpestet?), in “Proposta”, n. 2-3, luglio-ottobre 1972, pp. 36-37 (ill.).

Fabio Mauri,
Der Politische Ventilator, Achille Mauri – Krachmalnicoff, Milano 1973, pp. 74-75 (ill.).

Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, catalogo della mostra (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma), a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu, Editoriale Giorgio Mondadori / Carte Segrete, Milano / Roma 1994, pp. 138-139 (ill.).

Fabio Mauri. L’écran mental, catalogo della mostra (Le Fresnoy, Studio national des arts contemporains, Tourcoing-Lille), a cura di Dominique Païni, Lille 2003, pp. 72-73 (ill.).


eine geordnete arbeitsmasse, 1972