INV. No 325
Valigia ebrea
1971
OGGETTI
TECNICA: Incisione a fuoco su valigia in pelle, smalto su tela
DIMENSIONI: 75 × 85 × 40 cm circa
Valigia: 25 × 66 × 40 cm
Quadro: 50 × 76 cm
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Fabio Mauri Estate, Roma
CATALOGO: O_1971_325
NOTE:

Una borsa da viaggio in pelle è appoggiata al suolo, aperta; dal suo interno fuoriesce un quadro in tela nera che mostra, al centro, la scritta bianca «THE END». Un’etichetta appesa alla maniglia della borsa specifica «Vera pelle ebrea”, mentre sulla cinghia della tasca anteriore sinistra è incisa a fuoco la sigla «Aus 4171», riferimento al campo di concentramento di Auschwitz e a un numero di prigionia.
L’opera fece parte della mostra-installazione
Ebrea (inv. 3476) in cui si restituiva la distopia di un mondo governato dai nazisti in cui i corpi razzializzati, ridotti a mera materia organica, venivano comunemente utilizzati per la costruzione di mobili e oggetti.


Esposizioni:

1971, Venezia, Galleria Barozzi, Ebrea, dal 1 ottobre, a cura di Furio Colombo, Renato Barilli.

1971, Brescia, Galleria Acme Studio,
Ebrea, dal 30 ottobre (itinerante: 1971, Venezia).

1971, Parma, Galleria La Steccata,
Ebrea, dal 18 novembre (itinerante: 1971, Venezia).

1971, Roma, Galleria La Salita,
Ebrea, dal 9 dicembre (itinerante: 1971, Venezia).

1974, Milano, Galleria Cenobio Visualità,
“D.P.V.”: Ebrea, 13 febbraio.

2018, New York, Hauser & Wirth,
With Out, 25 gennaio – 7 aprile, a cura di Olivier Renaud-Clément.


Bibliografia:

Fabio Mauri, Der Politische Ventilator, Achille Mauri – Krachmalnicoff, Milano 1973, p. 40 (ill.).

Francesco Poli,
Ebrea di Fabio Mauri, in XLV Esposizione Internazionale d’Arte: Punti cardinali dell’arte, catalogo della mostra (La Biennale, Venezia), a cura di Achille Bonito Oliva, Marsilio, Venezia 1993, p. 48.


Valigia ebrea, 1971
Foto: Timothy Doyon, 2018