INV. No 321
Sapone – Dachau
1971
OPERE A PARETE AGGETTANTI
TECNICA: Lettere trasferibili su carta, sapone, cornice in legno
DIMENSIONI: 32 × 26 × 7 cm
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Associazione per l’Arte L’Esperimento del Mondo, Roma
CATALOGO: PT_1971_321
NOTE:

In una cassetta in legno dipinta di nero è esposto un sapone avvolto da una striscia in carta con un motivo a strisce che ricorda le classiche divise dei prigionieri. Sulla fascia, con lettere trasferibili, è riportato il nome «Dachau», cittadina dell’Alta Baviera diventata tristemente famosa per aver ospitato il primo campo di concentramento nazista che servì da modello a tutti i lager eretti successivamente.
L’opera fece parte della mostra-installazione
Ebrea (inv. 3476) nella quale si restituiva la distopia di un mondo governato dai nazisti ove corpi razializzati, ridotti a mera materia organica, venivano comunemente utilizzati per la costruzione di mobili e oggetti. Del sapone esiste anche una versione multipla in sette esemplari prodotti da Mauri nel 1975 (inv. 769).


Esposizioni:

1971, Venezia, Galleria Barozzi, Ebrea, dal 1 ottobre, a cura di Furio Colombo, Renato Barilli.

1971, Brescia, Galleria Acme Studio,
Ebrea, dal 30 ottobre (itinerante: 1971, Venezia).

1971, Parma, Galleria La Steccata,
Ebrea, dal 18 novembre (itinerante: 1971, Venezia).

1971, Roma, Galleria La Salita,
Ebrea, dal 9 dicembre (itinerante: 1971, Venezia).

1974, Milano, Galleria Cenobio Visualità,
“D.P.V.”: Ebrea, 13 febbraio.

1978, Bologna, Galleria d’Arte Moderna e Chiesa di Santa Lucia,
Metafisica del quotidiano, 1 giugno – 31 agosto, a cura di Franco Solmi, Marilena Pasquali.

1993, Venezia, Giardini di Castello, Padiglione Italia,
XLV Esposizione Internazionale d’Arte – Punti cardinali dell’arte, 14 giugno – 10 ottobre, a cura di Achille Bonito Oliva.

1994, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea,
Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, 21 giugno – 5 ottobre, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu.

1997, Klagenfurt, Kunsthalle,
Fabio Mauri. Male e bellezza / Das Böse und das Schöne, 24 aprile – 30 giugno, a cura di Arnulf Rohsmann.

1998-1999, Roma, Spazio per l’arte contemporanea Tor Bella Monaca,
20 mostre a La Salita dal 1960 al 1978, 2 dicembre 1998 – 10 gennaio 1999.

2001, Varsavia, Castello Ujazdowski – Centro per l’Arte Contemporanea,
Belvedere Italiano. Linee di tendenza dell’arte italiana dal 1945 al 2001, 18 giugno – 22 luglio, a cura di Achille Bonito Oliva.

2012, Milano, Palazzo Reale,
Fabio Mauri – The End, 19 giugno – 23 settembre, a cura di Francesca Alfano Miglietti.

2014, Buenos Aires, Fundación PROA,
Fabio Mauri, 6 settembre – 23 novembre, a cura di Giacinto Di Pietrantonio.

2018, New York, Hauser & Wirth,
With Out, 25 gennaio – 7 aprile, a cura di Olivier Renaud-Clément.


Bibliografia:

Tra rivolta e rivoluzione, catalogo della mostra (Museo Civico, Bologna), a cura di Franco Solmi, Ente bolognese manifestazioni artistiche, Bologna 1972, pp. 96, 98 (ill.).

Fabio Mauri,
Der Politische Ventilator, Achille Mauri – Krachmalnicoff, Milano 1973, p. 45 (ill.).

Francesco Poli,
Ebrea di Fabio Mauri, in XLV Esposizione Internazionale d’Arte: Punti cardinali dell’arte, catalogo della mostra (La Biennale, Venezia), a cura di Achille Bonito Oliva, Marsilio, Venezia 1993, pp. 48, 50.

Giovanna Le Noci,
Fabio Mauri, in Osservare il pensiero riflesso, catalogo della mostra (Atelier Arco Amoroso e Mole Vanvitelliana, Ancona), a cura di Gianluca Ranzi, ArteCom editore, Grottaferrata (Roma) 2007, p. 97 (ill.).

Fabio Mauri,
Io sono un ariano, Lampi di stampa, Milano 2009, pp. 110-111 (ill.).

Fabio Mauri. The End, catalogo della mostra (Palazzo Reale, Milano), a cura di Francesca Alfano Miglietti, Skira, Milano 2012, p. 50 (ill.).


Sapone – Dachau, 1971
Foto: Timothy Doyon, 2018
Sapone – Dachau, 1971
Foto: Timothy Doyon, 2018