DIMENSIONI: 136,3 × 26,5 × 29,5 cm
Oggetti: 26,5 × 20 × 29 cm
Base: 116 × 18,7 × 23,5 cm
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Fabio Mauri Estate, Roma
CATALOGO: O_1971_313
Composizione di oggetti su base in legno: una macchinetta taglia-capelli (in tedesco Haarschneidemaschine), la sua scatola, un panno su cui poggiano un paio di forbici e un batuffolo di cotone, un righello, un punteruolo e un componente idraulico fissato alla base con un morsetto. Il piano inclinato su cui sono montati gli oggetti è installato su una colonna in legno.
L’opera fece parte della mostra-installazione Ebrea (cfr. inv. 3476), ponendosi in stretto dialogo con l’omonima performance.
1971, Venezia, Galleria Barozzi, Ebrea, dal 1 ottobre, a cura di Furio Colombo, Renato Barilli.
1971, Brescia, Galleria Acme Studio, Ebrea, dal 30 ottobre (itinerante: 1971, Venezia).
1971, Parma, Galleria La Steccata, Ebrea, dal 18 novembre (itinerante: 1971, Venezia).
1971, Roma, Galleria La Salita, Ebrea, dal 9 dicembre (itinerante: 1971, Venezia).
1974, Milano, Galleria Cenobio Visualità, “D.P.V.”: Ebrea, 13 febbraio.
1974, Bologna, Galleria de’ Foscherari, Ghenos Eros Thanatos, 15 novembre – 16 dicembre, a cura di Alberto Boatto.
1993, Venezia, Giardini di Castello, Padiglione Italia, XLV Esposizione Internazionale d’Arte – Punti cardinali dell’arte, 14 giugno – 10 ottobre, a cura di Achille Bonito Oliva.
1994, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, 21 giugno – 5 ottobre, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu.
1997, Klagenfurt, Kunsthalle, Fabio Mauri. Male e bellezza / Das Böse und das Schöne, 24 aprile – 30 giugno, a cura di Arnulf Rohsmann.
1998-1999, Roma, Spazio per l’arte contemporanea Tor Bella Monaca, 20 mostre a La Salita dal 1960 al 1978, 2 dicembre 1998 – 10 gennaio 1999.
2001, Varsavia, Castello Ujazdowski – Centro per l’Arte Contemporanea, Belvedere Italiano. Linee di tendenza dell’arte italiana dal 1945 al 2001, 18 giugno – 22 luglio, a cura di Achille Bonito Oliva.
2012, Milano, Palazzo Reale, Fabio Mauri – The End, 19 giugno – 23 settembre, a cura di Francesca Alfano Miglietti.
2018, New York, Hauser & Wirth, With Out, 25 gennaio – 7 aprile, a cura di Olivier Renaud-Clément.
Franco Gherardi, Una poltrona fatta con la pelle della signorina Citterich, ebrea, in “Giorni Vie Nuove”, anno 2, n. 2, Milano, 12 gennaio 1972, p. 69 (ill.).
Fabio Mauri, Der Politische Ventilator, Achille Mauri – Krachmalnicoff, Milano 1973, p. 57 (ill.).
Ghenos Eros Thanatos, catalogo della mostra (Galleria de’ Foscherari, Bologna), a cura di Alberto Boatto, Bologna 1974, p. 44 (ill.).
Lea Vergine, Il corpo come linguaggio (La “Body-art” e storie simili), Giampaolo Prearo Editore, Milano 1974, s.p. (ill.).
Francesco Poli, Ebrea di Fabio Mauri, in XLV Esposizione Internazionale d’Arte: Punti cardinali dell’arte, catalogo della mostra (La Biennale, Venezia), a cura di Achille Bonito Oliva, Marsilio, Venezia 1993, p. 50.
Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, catalogo della mostra (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma), a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu, Editoriale Giorgio Mondadori / Carte Segrete, Milano / Roma 1994, p. 126 (ill.).
Fabio Mauri: Male e bellezza – Das Böse und das Schöne, catalogo della mostra (Kunsthalle, Klagenfurt), a cura di Arnulf Rohsmann, Klagenfurt 1997, pp. 7, 108 (ill.).
Fabio Mauri. La meva cosina Marcella i la guerra civil, catalogo della mostra (Fundació “La Caixa”, Barcellona), a cura di Martí Peran, Barcelona 1999, p. 24 (ill.).
Fabio Mauri, Io sono un ariano, Lampi di stampa, Milano 2009, p. 102 (ill.).
Elena Pirazzoli, A partire da ciò che resta. Forme memoriali dal 1945 alle macerie del Muro di Berlino, Diabasis, Reggio Emilia 2010, p. 66 (ill.).
Fabio Mauri. The End, catalogo della mostra (Palazzo Reale, Milano), a cura di Francesca Alfano Miglietti, Skira, Milano 2012, p. 44 (ill.).
Alberto Boatto, Ghenos eros thanatos e altri scritti sull’arte 1968-1985, a cura di Stefano Chiodi, L’Orma editore, Roma 2016, p. 48 (ill.).
Mauri, a cura di Flaminio Gualdoni, Corriere della Sera, Milano 2022, p. 21 (ill.).