INV. No 312
Gioiello Laiback
1971
OGGETTI
TECNICA: Oro, smalto, platino, denti, pirografia su legno.
Base in legno con teca di vetro
DIMENSIONI: 140 × 20,2 × 20,5 cm
Gioiello: 10,5 × 9 × 9 cm
Base: 120 × 20,2 × 20,5 cm
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Fabio Mauri Estate, Roma
CATALOGO: O_1971_312
NOTE:

Gioiello d’oro smaltato in forma di schermo quadrato, lievemente aggettante, con bordi neri, angoli arrotondati e al centro la scritta «END». Una decorazione in platino fissata anteriormente porta incastonati due denti umani, forse dell’artista. La preziosità della lavorazione contrasta con la base in legno grezzo su cui poggia il gioiello, dove si legge, pirografato, il titolo.
“Laiback” sta probabilmente per “Laibach”
, antico nome tedesco della capitale slovena Lubiana, tornato drammaticamente in auge a seguito dell’occupazione nazista.
L’opera fece parte della mostra-installazione
Ebrea (inv. 3476) nella quale si restituiva la distopia di un mondo governato dai nazisti in cui i corpi razzializzati, ridotti a mera materia organica, venivano comunemente utilizzati per la costruzione di mobili e oggetti.


Esposizioni:

1971, Venezia, Galleria Barozzi, Ebrea, dal 1 ottobre, a cura di Furio Colombo, Renato Barilli.

1971, Brescia, Galleria Acme Studio,
Ebrea, dal 30 ottobre (itinerante: 1971, Venezia).

1971, Parma, Galleria La Steccata,
Ebrea, dal 18 novembre (itinerante: 1971, Venezia).

1971, Roma, Galleria La Salita,
Ebrea, dal 9 dicembre (itinerante: 1971, Venezia).

1974, Milano, Galleria Cenobio Visualità,
“D.P.V.”: Ebrea, 13 febbraio.

1974, Bologna, Galleria de’ Foscherari,
Ghenos Eros Thanatos, 15 novembre – 16 dicembre, a cura di Alberto Boatto.

1992, Milano, Studio Casoli,
Fabio Mauri. 3 performances, 8 aprile, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev.

1993, Venezia, Giardini di Castello, Padiglione Italia,
XLV Esposizione Internazionale d’Arte – Punti cardinali dell’arte, 14 giugno – 10 ottobre, a cura di Achille Bonito Oliva.

1994, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea,
Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, 21 giugno – 5 ottobre, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu.

1994, Londra, Smith’s Galleries,
Four Italian Masters of Contemporary Art, 20 ottobre – 6 dicembre.

1997, Klagenfurt, Kunsthalle,
Fabio Mauri. Male e bellezza / Das Böse und das Schöne, 24 aprile – 30 giugno, a cura di Arnulf Rohsmann.

2001, Varsavia, Castello Ujazdowski – Centro per l’Arte Contemporanea,
Belvedere Italiano. Linee di tendenza dell’arte italiana dal 1945 al 2001, 18 giugno – 22 luglio, a cura di Achille Bonito Oliva.

2003, Tourcoing-Lille, Le Fresnoy, Studio national des arts contemporains,
Fabio Mauri – L’écran mental, 1 marzo – 27 aprile, a cura di Dominique Païni.

2004, Roma, Museo del Corso,
Ori d’Artista, 30 marzo – 27 giugno, a cura di Francesca Romana Morelli.

2005, Bergamo, GAMeC – Teatro sociale,
Fabio Mauri. Il Muro Occidentale o del Pianto. Ebrea, 28 gennaio – 20 febbraio.

2007, Roma, Centro Culturale Cappella Orsini,
Il triangolo rosa, 27 gennaio – 15 febbraio, a cura di Roberto Lucifero.

2012, Milano, Palazzo Reale,
Fabio Mauri – The End, 19 giugno – 23 settembre, a cura di Francesca Alfano Miglietti.

2014, Buenos Aires, Fundación PROA,
Fabio Mauri, 6 settembre – 23 novembre, a cura di Giacinto Di Pietrantonio.

2016-2017, Napoli, Museo Madre,
Retrospettiva a luce solida, 26 novembre 2016 – 6 marzo 2017, a cura di Laura Cherubini, Andrea Viliani.

2018, New York, Hauser & Wirth,
With Out, 25 gennaio – 7 aprile, a cura di Olivier Renaud-Clément.


Bibliografia:

Fabio Mauri, Der Politische Ventilator, Achille Mauri – Krachmalnicoff, Milano 1973, p. 43 (ill.).

Ghenos Eros Thanatos, catalogo della mostra (Galleria de’ Foscherari, Bologna), a cura di Alberto Boatto, Bologna 1974, p. 43 (ill.).

Linee della ricerca artistica in italia 1960/1980, catalogo della mostra (Palazzo delle Esposizioni, Roma), a cura di Nello Ponente, De Luca editore, Roma 1981, Vol. I, n. 244, p. 193 (ill.).

Francesco Poli,
Ebrea di Fabio Mauri, in XLV Esposizione Internazionale d’Arte: Punti cardinali dell’arte, catalogo della mostra (La Biennale, Venezia), a cura di Achille Bonito Oliva, Marsilio, Venezia 1993, pp. 48, 50.

Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, catalogo della mostra (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma), a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu, Editoriale Giorgio Mondadori / Carte Segrete, Milano / Roma 1994, p. 127 (ill.).

Fabio Mauri: Male e bellezza – Das Böse und das Schöne, catalogo della mostra (Kunsthalle, Klagenfurt), a cura di Arnulf Rohsmann, Klagenfurt 1997, pp. 11, 110 (ill.).

Fabio Mauri , in “Kirchenzeitung”, Linz, 4 maggio 1997, p. 18 (ill.).

Fabio Mauri. L’écran mental, catalogo della mostra (Le Fresnoy, Studio national des arts contemporains, Tourcoing-Lille), a cura di Dominique Païni, Lille 2003, p. 94 (ill.).

Adachiara Zevi,
L'arte "saggistica" di Fabio Mauri, in “L’architettura – cronache e storia”, n. 575, Roma 2003, p. 669 (ill.).

Ori d’artista, catalogo della mostra (Museo del Corso, Roma), a cura di Francesca Romana Morelli, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2004, pp. 91 (ill.), 127.

Manuela De Leonardis,
Ori d'artista. Il gioiello nell'arte italiana 1900-2004, in “Goccia d’acqua”, 2004 (www.god-a.org), .

Federico Sardella,
Fabio Mauri. Teatro sociale / GAMeC, in “Arte e Critica”, anno XII, n. 42, Roma, aprile-giugno 2005, p. 76 (ill.).

Il “triangolo rosa” da Jannis Kounellis a Pizzi Cannella, in “Corriere della Sera”, Milano, 28 gennaio 2007, p. 15 (ill.).

Fabio Mauri,
Scritti in mostra. L’avanguardia come zona 1958-2008, a cura di Francesca Alfano Miglietti, il Saggiatore, Milano 2008, p. 227 (ill.).

Fabio Mauri. The End, catalogo della mostra (Palazzo Reale, Milano), a cura di Francesca Alfano Miglietti, Skira, Milano 2012, p. 47 (ill.).

Laura Cherubini,
Ebrea, in Fabio Mauri. Ideologia e memoria, a cura di Studio Fabio Mauri, Bollati Boringhieri, Torino 2012, p. 55 (ill.).

Lea Mattarella,
Fabio Mauri - Quando l'arte mette in scena tutto l'orrore del Novecento, in “la Repubblica”, anno 37, n. 185, Roma, 5 agosto 2012, p. 44 (ill.).

Vice versa: 55. Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, catalogo della mostra (La Biennale, Venezia), a cura di Bartolomeo Pietromarchi, Mousse Publishing, Milano 2013, p. 134 (ill.).

Marta Baiardi, Alberto Cavaglion,
Dopo i testimoni: Memorie, storiografie e narrazioni della deportazione razziale, Viella, Roma 2013, p. 374 (ill.).

Alberto Boatto,
Ghenos eros thanatos e altri scritti sull’arte 1968-1985, a cura di Stefano Chiodi, L’Orma editore, Roma 2016, p. 47 (ill.).


Gioiello Laiback, 1971
Foto: Timothy Doyon, 2018