DIMENSIONI: 52,5 × 69,5 cm
PROVENIENZA: Fabio Mauri Estate, Roma; Hauser & Wirth
COLLEZIONE: Stefano Cecchi Trust Collection
CATALOGO: S_1965_2245
Schermo-disegno caratterizzato da una cornice nera dipinta lungo i bordi del foglio che definisce un “campo di proiezione” entro il quale, tra alcuni segni a tempera e inchiostro e una piccola immagine trasferita a decalcomania, domina la scritta «fine», leitmotiv dell’opera di Mauri e indicazione di una proiezione già avvenuta.
Per un approfondimento sul concetto di schermo nell’opera di Mauri si rimanda ai saggi introduttivi.
2012, Milano, Palazzo Reale, Fabio Mauri – The End, 19 giugno – 23 settembre, a cura di Francesca Alfano Miglietti.
2015, Venezia, Giardini di Castello, Padiglione centrale, 56. Esposizione Internazionale d’Arte – All the World’s Futures, 9 maggio – 22 novembre, a cura di Okwui Enwezor.
2016-2017, Bergamo, GAMeC, Fabio Mauri: Arte per legittima difesa, 7 ottobre 2016 – 15 gennaio 2017, a cura di Giacinto Di Pietrantonio.
2019, Londra, Fiera – Hauser & Wirth, Frieze Masters, 3-6 ottobre.
Fabio Mauri. The End, catalogo della mostra (Palazzo Reale, Milano), a cura di Francesca Alfano Miglietti, Skira, Milano 2012, p. 164 (ill.).
Fabio Mauri. Archivio di memoria, a cura di Dionigi Mattia Gagliardi, Numero cromatico editore, Roma 2015, p. 93 (ill.).
56. Esposizione Internazionale d’Arte: All the World’s Futures: Mostra, catalogo della mostra (La Biennale, Venezia), a cura di Okwui Enzewor, Fondazione La Biennale di Venezia / Marsilio, Venezia 2015, p. 615.
Before or After, at the Same Time: Rome, Milan, and Fabio Mauri, 1948–1968, a cura di Ben Eastham, Hauser & Wirth Publishers, Zürich 2019, p. 75 (ill.).