INV. No 197
Baule nero
1968
OGGETTI
TECNICA: Vernice su baule e quadro in legno
DIMENSIONI: 110 × 125 × 75 cm circa
Baule chiuso: 110 × 57 × 54,5 cm
Quadro: 104,5 × 49,5 × 7 cm
ISCRIZIONI: Firmato, datato e titolato al verso del quadro nero in alto a sinistra «fabio mauri 68», in alto a destra «Baule nero»
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Fabio Mauri Estate, Roma
CATALOGO: O_1968_197
NOTE:

Un baule di legno, aperto e appoggiato a terra su un fianco, e una cornice a cassetta verniciata dello stesso nero compongono una scultura monocroma e opaca.
Contenitori di effetti personali e spesso di intere vite in viaggio o trasloco, valigie e bauli sono utilizzati da Mauri in diverse opere come simboli dell’Uomo e della sua Storia (cfr. inv. 674, 441, 444, 325), così come l’elemento della cornice vuota – «La cornice è il principio dell’immagine»
1, ebbe a scrivere – che qui ricorda uno schermo nero, «proiettore di invisibilità» in cui, sostiene ancora Mauri, «si annida la Storia»2 (cfr. anche inv. 179, 442, 310).

1. F. Mauri, Riflessioni antiscientifiche 1986, inedito, Archivio Fabio Mauri, Roma.
2. F. Mauri, Un gigantesco pantografo e due monete da 100 lire, in “Trovaroma” (supplemento a “la Repubblica”), Roma, 6 dicembre 1990, p. 100.


Esposizioni:

1975, Roma, Galleria Cannaviello, Museo delle Cere, Studio Catalano, Oscuramento, 8 aprile.

2005, Ancona, Mole Vanvitelliana,
Tra astrazione e anacronismo: l’opera al nero, 22 luglio – 2 ottobre, a cura di Stefano Tonti.


Baule nero, 1968