DIMENSIONI: 68,8 × 104,8 cm
PROVENIENZA: Fabio Mauri Estate, Roma
COLLEZIONE: Collezione Ramo, Milano
CATALOGO: S_1964_1776
Schermo-disegno caratterizzato da una fascia nera dipinta lungo i bordi del foglio che definisce un “campo di proiezione” suddiviso in due parti. Nel riquadro di destra, la cornice segue un andamento “a nuvola” che ricorda quello di Schermo con pubblico (inv. 176), esteso però a tutti e quattro i lati. L’opera si caratterizza per la tecnica composita che combina tempera, grafite, trasferimento con trielina di immagini stampate, china, carboncino, pastello a olio, smalto a olio sintetico, pennarello e, in corrispondenza della silhouette in alto a destra, intaglio.
Le immagini trasferite con la tecnica della decalcomania sono principalmente figure femminili, mentre fra gli elementi iconografici più tipici di Mauri ritroviamo al centro la parola «fine» e la forma dell’ovale, qui declinata in una composizione simile a quella di Analogia (inv. 148).
Per un approfondimento sul concetto di schermo nell’opera di Mauri si rimanda ai saggi introduttivi.
2018-2019, Milano, Museo del Novecento, Chi ha paura del disegno? Opere su carta del XX secolo italiano, 23 novembre 2018 – 24 febbraio 2019, a cura di Irina Zucca Alessandrelli.
2019, Londra, Estorick Collection, Who's Afraid of Drawing? Works on Paper from the Ramo Collection, 17 aprile – 23 giugno, a cura di Irina Zucca Alessandrelli (itinerante: 2018-2019, Milano).
Disegno italiano del XX secolo. Opere su carta della collezione Ramo, a cura di Irina Zucca Alessandrelli, Antonello Negri, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2018, pp. 220 (ill.), 360.
Chi ha paura del disegno? Opere su carta del XX secolo italiano, catalogo della mostra (Museo del Novecento, Milano), a cura di Irina Zucca Alessandrelli, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2018, p. 72 (ill.).