DIMENSIONI: 69,5 × 99,5 cm
ISCRIZIONI: Firmato e datato al recto in basso a destra «fabio mauri ’64». Datato e titolato al verso in stampatello «Fabio Mauri “Congresso” 1964»
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Fabio Mauri Estate, Roma
CATALOGO: S_1964_162
Schermo-disegno caratterizzato da una cornice nera dipinta lungo i bordi del foglio che definisce un “campo di proiezione” entro il quale è trasferita, con la tecnica della decalcomania, la fotografia di un’assemblea dei Young Conservatives (giovani conservatori), come si legge, scritto al contrario, sullo striscione in alto a sinistra.
Per un approfondimento sul concetto di schermo nell’opera di Mauri si rimanda ai saggi introduttivi.
1969, Roma, Studio d’Arte Toninelli, Fabio Mauri 1959-1969, dal 1 luglio, a cura di Cesare Vivaldi.
1983, Pavia, Castello Visconteo, Il Pop Art e l’Italia, giugno – settembre, a cura di Rossana Bossaglia, Susanna Zatti.
1994, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, 21 giugno – 5 ottobre, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu.
2003, Tourcoing-Lille, Le Fresnoy, Studio national des arts contemporains, Fabio Mauri – L’écran mental, 1 marzo – 27 aprile, a cura di Dominique Païni.
2016, Roma, Macro – Museo d’Arte Contemporanea Roma, Roma Pop City, 12 luglio – 27 novembre, a cura di Claudio Crescentini, Costantino D'Orazio, Federica Pirani.
2019, Ginevra, Musée des Suisses dans le monde – Château de Penthes, Art et presse: libre échange, 1 maggio – 30 ottobre, a cura di Guillaume de Sardes.
Il Pop Art e l’Italia, catalogo della mostra (Castello Visconteo, Pavia), a cura di Rossana Bossaglia, Susanna Zatti, Mazzotta, Milano 1983, p. 28 (ill.).
Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, catalogo della mostra (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma), a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu, Editoriale Giorgio Mondadori / Carte Segrete, Milano / Roma 1994, p. 74 (ill.).
Raffaella Perna, In forma di fotografia: Ricerche artistiche in Italia dal 1960 al 1970, DeriveApprodi, Roma 2009, p. 63.