DIMENSIONI: 62 × 42 × 5 cm
ISCRIZIONI: Firmato al verso in basso a sinistra «Fabio Mauri»
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Collezione privata, Roma
CATALOGO: S_1965_151
Quadro realizzato al verso di uno schermo di “prima generazione” di cui si distingue il telaio suddiviso orizzontamente in due parti: in alto lo schermo, di un grigio composito; in basso una fascia con la scritta rossa a olio «cinoema», in cui il dittongo sembra voler latinizzare il termine.
Per il concetto di schermo nell’opera di Mauri si rimanda ai saggi introduttivi.
1994, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, 21 giugno – 5 ottobre, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu.
2016-2017, Napoli, Museo Madre, Retrospettiva a luce solida, 26 novembre 2016 – 6 marzo 2017, a cura di Laura Cherubini, Andrea Viliani.
Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, catalogo della mostra (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma), a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu, Editoriale Giorgio Mondadori / Carte Segrete, Milano / Roma 1994, p. 104 (ill.).
Fabio Mauri, Io sono un ariano, Lampi di stampa, Milano 2009, p. 38 (ill.).
Marco Vallora, Fabio Mauri e il linguaggio della memoria, in “Arte”, Milano, novembre 2016, p. 21 (ill.).