DIMENSIONI: 133 × 80 × 6 cm
ISCRIZIONI: Firmato e datato al verso in alto a destra
«Fabio Mauri 1970 »
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Olnick Spanu Collection, New York
CATALOGO: S_1970_129
Schermo di “seconda generazione” composto da una tela bianca dipinta tesa su un telaio in legno sagomato e aggettante. Nella parte inferiore dell’opera la stoffa è ripiegata a formare un risvolto che l’artista definisce “tasca di cinema”.
Per il concetto di schermo nell’opera di Mauri si rimanda ai saggi introduttivi.
1994, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, 21 giugno – 5 ottobre, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu.
1997, Roma, Palazzo delle Esposizioni, La stanza degli specchi: Arte e film dal 1945, 2 luglio – 1 settembre, a cura di Kerry Brougher (itinerante: 1996, Los Angeles).
La stanza degli specchi: Arte e film dal 1945, catalogo della mostra (Palazzo delle Esposizioni, Roma), a cura di Kerry Brougher, Rosella Siligato, Nuova Àrgos Edizioni, Roma 1997, p. 29 (ill.).