INV. No 1099
Fermata d’autobus
1995
INSTALLAZIONI CON PROIEZIONE
TECNICA: Proiezione su parabrezza di autobus e performer
PERFORMER: Una giovane donna
PROIEZIONE: Jean-Luc Godard , Agente Lemmy Caution: missione Alphaville , 1965
Video digitale, bianco e nero, sonoro, 99 min.
PRINCIPALI ELEMENTI DI SCENA: Un autobus, due insegne, un proiettore
DOCUMENTAZIONE: Fotografie, testimonianza della performer Lara Casaccio
RE-ENACTMENTS: Nessuno
CATALOGO: PR_1995_1099
NOTE:

Fermata d’autobus è il titolo della mostra ideata da Renato Mambor e curata da Achille Bonito
Oliva all’ex deposito ATAC (Azienda Tramvie e Autobus Comunale) di piazzale Flaminio, Roma. Nell’affascinante struttura dei primi del Novecento, che un tempo ospitava i tram a cavallo, vengono messi a disposizione di sei artisti altrettanti vecchi autobus. Dall’interno del “suo” bus, Fabio Mauri proietta sul parabrezza opacizzato il film
Agente Lemmy Caution: missione Alphaville di Jean-Luc Godard. Il pubblico è invitato a salire a bordo di Alphaville sperimentando l’opera da due punti di vista: «l’autobus, che da fuori si fa schermo per il film di Godard, riflessione fantascientifica sulla società industriale, da dentro, con le immagini invertite e la donna alla guida, ridiventa veicolo, proiettato verso un diverso sistema spazio-tempo»1.
«Ho considerato l’autobus un razzo. Il film di Godard che proietto all’interno è proprio un film di fantascienza costruito su cose vecchie. Un’intuizione bellissima che mi colpì allora, quando uscì.
Si adatta al mio sentimento del tempo e delle cose»
2.
Nel giorno dell’inaugurazione, al posto di guida, siede una giovane donna che, investita dal raggio di proiezione, staglia la sua ombra sul vetro fondendosi con il flusso delle immagini cinematografiche.

1. C. Colasanti, Fermata d’autobus, in “Flash Art”, n. 196, Milano 1996, p. 119.
2. F. Mauri in Fermata d’autobus, catalogo della mostra (Spazio Flaminio ATAC, Roma, 1995-1996), a cura di A. Bonito Oliva, Carte Segrete, Roma 1995, p. 87.


Esposizioni:

1995-1996, Roma, Spazio Flaminio Atac, Fermata d’autobus, 13 dicembre 1995 – 6 gennaio 1996, a cura di Achille Bonito Oliva.


Bibliografia:

Fermata d’autobus, catalogo della mostra (Spazio Flaminio Atac, Roma), a cura di Achille Bonito Oliva, Renato Mambor, Carte Segrete, Roma 1995, p. 87, 95 (ill.).

Luciano Marucci,
Fabio Mauri , in “Juliet”, n. 77, Trieste, aprile-maggio 1996, p. 45 (ill.).

La stanza degli specchi: Arte e film dal 1945, catalogo della mostra (Palazzo delle Esposizioni, Roma), a cura di Kerry Brougher, Rosella Siligato, Nuova Àrgos Edizioni, Roma 1997, p. 3 (ill.).

Fabio Mauri. Picnic o il buon soldato, catalogo della mostra (Galleria La Tartaruga, Castelluccio di Pienza, Siena), a cura di Plinio De Martiis, Editrice DonChisciotte, San Quirico d’Orcia (Siena) 1998, p. 47 (ill.).

Floriano De Santi,
L'arte di Fabio Mauri: un inventario per dare al presente il senso della vita, in “Teléma”, anno VI, n. 20, Fondazione Ugo Bordoni, Roma, primavera 2000, p. 120 (ill.).

Elisabetta Catalano,
Le fotografie, a cura di Laura Cherubini, Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino 2005, p. 223 (ill.).

Fabio Mauri. L’universo d’uso, catalogo della mostra (Auditorium Parco della Musica, Roma), a cura di Francesca Alfano Miglietti, Skira, Milano 2008, copertina (ill.).

Fabio Mauri,
Scritti in mostra. L’avanguardia come zona 1958-2008, a cura di Francesca Alfano Miglietti, il Saggiatore, Milano 2008, p. 47 (ill.).

Fabio Mauri,
Io sono un ariano, Lampi di stampa, Milano 2009, pp. 341-346 (ill.).

Elisabetta Catalano,
Work with Fabio Mauri, a cura di Laura Cherubini, Maretti Editore, Milano 2013, pp. 114-117 (ill.).


Fermata d’autobus, 1995
Spazio Flaminio Atac, Roma
Foto: Elisabetta Catalano, 1995