DIMENSIONI: Variabili
Monocromi: 210 × 150 cm cad.
Scritta in 3 parti: 86 × 170 cm; 86 × 464 cm; 86 × 170 cm
Scultura: 71 × 27 × 25 cm
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Fabio Mauri Estate, Roma
CATALOGO: I_1985_921
Due grandi tele monocrome, una rossa e una gialla, si stagliano al centro della parete. Sopra di esse, la scrittura-pittura “Entartete Kunst” (arte degenerata), olio su tela suddiviso in tre parti poste su pareti adiacenti, a suggerire un ambiente. Appoggiata al pavimento, al centro davanti ai monocromi, una scultura in bronzo riproduce Joseph Goebbels ripreso come nella famosa fotografia che lo ritrae all’inaugurazione della mostra di arte degenerata a Berlino nel 1938. Come nota Laura Cherubini, «la figura è tagliata nello stesso punto in cui finisce l’inquadratura della foto proprio perché non rappresenta l’individuo Goebbels ma il suo ruolo, la sua immagine pubblica»1.
Quando fu esposta per la prima volta, alla galleria di Mara Coccia in via del Corso a
Roma nel 1985, all’installazione si aggiungevano, di fronte ai monocromi, l’opera Schermo-Disegno (inv. 186) e, su una parete laterale, un olio su tela con la lettera “A di Entartete Kunst” (inv. 371). Chiudeva la mostra, nella sala a fianco, l’opera Arte e Mondanità (inv. 364), crocifisso ligneo di un Cristo in frac dalle fattezze simili alle Demoiselle d’Avignon di Picasso.
Scrisse Filiberto Menna in una recensione dell’epoca: «Mauri ha montato l’insieme sulla parete di fondo della galleria puntando sulla centralizzazione e sulla frontalità oltre che su un rigoroso ordine simmetrico: ne risulta una immagine complessiva di una grandissima forza d’impatto, quasi si trattasse di una singolare pala d’altare, di una icona della violenza e della barbarie. L’impressione di sacralità dolente, di religiosità ferita, è confermata e rinforzata da una scultura lignea rappresentante un Cristo in croce vestito con un elegante abito da sera confezionato nel 1932 dal sarto Caraceni»2.
1. L. Cherubini, Entartete Kunst, in Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, catalogo della mostra (Galleria
Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma, 1994), a cura di C. Christov-Bakargiev, M. Cossu, Editoriale Giorgio Mondadori / Carte Segrete, Milano / Roma 1994, p. 216.
2. F. Menna, Artista attento Goebbels ti guarda, in “Paese Sera”, 16 giugno 1985, p. 18.
1985, Roma, Galleria Mara Coccia, Entartete Kunst 1957-1985, 30 maggio – 29 giugno.
1986, Roma, Palazzo dei Congressi, XI Quadriennale Nazionale d’Arte, 16 giugno – 16 agosto.
2002, Molfetta (Bari), Sala dei Templari, L’incognita dell’altro, 25 maggio – 20 giugno, a cura di Giacomo Zaza.
2005-2006, Bergamo, GAMeC, War is over: 1945-2005 La libertà dell’arte: Da Picasso a Warhol a Cattelan, 14 ottobre 2005 – 26 febbraio 2006, a cura di Giacinto Di Pietrantonio, Maria Cristina Rodeschini Galati.
2016, Torino, Fiera – Galleria Michela Rizzo, Artissima, 4-6 novembre.
2018, New York, Hauser & Wirth, With Out, 25 gennaio – 7 aprile, a cura di Olivier Renaud-Clément.
Filiberto Menna, Artista attento Goebbels ti guarda, in “Paese sera”, Roma, 16 giugno 1985, p. 18.
Sergio Guarino, L'arte degenerata in un sofferto rifacimento di Fabio Mauri, in “Avanti!”, Roma, 27 giugno 1985, (ill.).
Carolyn Christov-Bakargiev, Calendario ragionato delle mostre. Fabio Mauri: "Entartete Kunst", in “Reporter: Fine Secolo”, Roma, 15-16 giugno 1985, p. 28 (ill.).
Fabio Mauri. Entartete Kunst, in “L’Espresso”, Milano, 23 giugno 1985, .
Laura Cherubini, Fabio Mauri , in “Flash Art”, n. 128, Giancarlo Politi Editore, Milano, estate 1985, p. 39 (ill.).
L’Immagine, a cura di Giovanni Damiani, Pragma Libri / Carlini editore, Milano 1989, p. 39 (ill.).
Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, catalogo della mostra (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma), a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu, Editoriale Giorgio Mondadori / Carte Segrete, Milano / Roma 1994, p. 216 (ill.).
Fabio Mauri: Male e bellezza – Das Böse und das Schöne, catalogo della mostra (Kunsthalle, Klagenfurt), a cura di Arnulf Rohsmann, Klagenfurt 1997, p. 45 (ill.).
Fabio Mauri. La meva cosina Marcella i la guerra civil, catalogo della mostra (Fundació “La Caixa”, Barcellona), a cura di Martí Peran, Barcelona 1999, p. 13 (ill.).
War is over: 1945-2005. La libertà nell’arte, catalogo della mostra (GAMeC, Bergamo), a cura di Giacinto Di Pietrantonio, Maria Cristina Rodeschini Galati, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2005, pp. 83, 269 (ill.).
Fabio Mauri, Scritti in mostra. L’avanguardia come zona 1958-2008, a cura di Francesca Alfano Miglietti, il Saggiatore, Milano 2008, p. 222 (ill.).
Fabio Mauri, Io sono un ariano, Lampi di stampa, Milano 2009, pp. 261-266 (ill.).
Giuseppe Varchetta, Istanti, Marsilio, Venezia 2010, pp. 24-25 (ill.).
Federica Boràgina, Fabio Mauri. Che cosa è, se è, l’ideologia nell’arte, Rubbettino editore, Catanzaro 2012, pp. 107-110, n. 26 (ill.).
Elisabetta Catalano, Work with Fabio Mauri, a cura di Laura Cherubini, Maretti Editore, Milano 2013, p. 144 (ill.).
La peinture ou comment s’en débarrasser, catalogo della mostra (Villa Medici, Roma), a cura di Éric de Chassey, Drago, Roma 2014, pp. 44, 55 (ill.).
Le opere e gli archivi: Mara Coccia, Daniela Ferraria, catalogo della mostra (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma), a cura di Ilaria Bernardi, Francesca Gallo, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2020, p. 11.