DIMENSIONI: Fotografia: 300 × 500 cm; Lavagna: 300 × 500 cm [10 pezzi: 100 × 150 cm ciascuno]; 2 gabbie: 100 × 100 × 100 cm ciascuna; 1 gabbia: 60 × 60 × 30 cm; Valigia: 28 × 27 × 8 cm; Litografia: 53 × 42 cm
SONORO: Cosa è la natura?; Terremoto
PROVENIENZA: Fabio Mauri Estate, Roma
COLLEZIONE: Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino
CATALOGO: I_1978_777
Appese su due pareti parallele, si fronteggiano la gigantografia del ministro Joseph Goebbels (1897-1945) in visita alla mostra Entartete Kunst a Berlino nel 1938 e una lavagna delle stesse dimensioni recante un’enigmatica formula: “pg = g(p)2 (p+a)”. Appoggiate a terra, sotto la lavagna, tre gabbie contengono un impianto stereo che trasmette a intervalli irregolari una frequenza molto bassa, simile a un terremoto. Specularmente, sotto la fotografia di Goebbels, una valigetta nera sembra contenere un congegno a orologeria di cui si sente l’inquietante ticchettio interrotto a tratti dalla domanda: «Cosa è la natura?» formulata in diverse lingue. Accanto alla valigia, distesa al suolo, una litografia di Giorgio de Chirico rappresenta uno dei quattro cavalieri dell’Apocalisse.
L’installazione fu realizzata a Venezia per la XXXVIII Esposizione Internazionale d’Arte. Dalla natura all’arte, dall’arte alla natura nella sezione curata da Lara-Vinca Masini. All’epoca al posto della litografia di de Chirico vi era un frammento dello Sposalizio mistico di santa Caterina d’Alessandria, attribuito a Giotto, avuto in prestito da un antiquario fiorentino e proveniente dalla Cappella Bonacolsiana della Torre della Gabbia di Mantova. Durante la manifestazione, le gabbie diventavano una sorta di “cattedra” da cui intervenivano artisti e critici: «Da questa struttura, attraverso un microfono, parla, per campioni, il pensiero contemporaneo»1. Tra gli altri, intervennero Alberto Boatto, Emilio Vedova, Furio Colombo.
«L’intera stanza entra a far parte di una estesa storia dell’avanguardia, il cui destino non è diverso da quello dell’arte, né, ugualmente, della natura. Bisogna tornare alla formula inscritta sulla lavagna che fronteggia la foto. È una formula composta dall’autore nel corso di una ricerca sul principio dell’errore intellettuale nel calcolo e nel giudizio. Sulla possibilità di calcolarne l’incidenza, prevenirlo teoricamente, come scarto utile a un’idea di universo modificata da un errore strutturale. Perché si commettono errori di giudizio? Quale è la natura dell’errore intellettuale? Nei modi e secondo le consuetudini dell’arte la sala si presenta come simbolica di uno svolgimento completo altrove, nella natura appunto. Frammento di pensiero non sintetico né semplice, ma complesso, come, viene creduto, è nella struttura dell’universo. Pretende di possedere la frammentarietà “intera” di ogni espressione d’arte. Natura, arte, ideologia, critica, sono qui presentati come poli di un medesimo disegno, coinvolto in un’unica legge. […] Comprendere la formula faciliterebbe tale collocazione del mondo e della mente in una nuova combinazione. Ma, s’è detto, secondo la prerogativa dell’arte, la regola non è svelata. È siglata in forma correttamente simbolica»2.
1. F. Mauri, Saggio senza parole, in Topologia e morfogenesi, catalogo della mostra (Venezia, La Biennale, 1978), a cura di L. Masini, Venezia, 1978, p. 16.
2. Ibid.
1978, Venezia, Giardini di Castello, XXXVIII Esposizione Internazionale d’Arte – Dalla natura all’arte, dall’arte alla natura, 2 luglio – 15 ottobre, a cura di Luigi Carluccio, Enrico Crispolti, Lara-Vinca Masini.
1994, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, 21 giugno – 5 ottobre, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu.
2010-2011, Trieste, Castello di Miramare, Fabio Mauri: Un sognatore della ragione, 3 dicembre 2010 – 27 febbraio 2011, a cura di Roberto Alberton.
2012, Milano, Palazzo Reale, Fabio Mauri – The End, 19 giugno – 23 settembre, a cura di Francesca Alfano Miglietti.
2015, Venezia, Giardini di Castello, Padiglione centrale, 56. Esposizione Internazionale d’Arte – All the World’s Futures, 9 maggio – 22 novembre, a cura di Okwui Enwezor.
2020, Rivoli (Torino), Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Espressioni, 23 ottobre – 15 luglio, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Beccaria, Marianna Vecellio, Fabio Cafagna.
2022-2023, Würzburg, Museum im Kulturspeicher, Die Errettung des Bösen Mögliche und unmögliche Bild, 25 novembre 2022 – 19 marzo 2023, a cura di Michael Müller.
2023-2024, Rivoli (Torino), Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Fabio Mauri. Esperimenti nella verifica del Male, 16 dicembre 2023 – 24 marzo 2024, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Sara Codutti, Marianna Vecellio.
2025-2026, Milano, Triennale Milano, Fabio Mauri. De Oppressione, 3 dicembre 2025 – 15 febbraio 2026, a cura di Ilaria Bernardi.
Topologia e morfogenesi. Utopia e crisi dell’antinatura. Momenti delle intenzioni architettoniche in Italia, a cura di Lara-Vinca Masini, Edizioni La Biennale di Venezia, Venezia 1978, p. 9 (ill.).
Lorenzo Capellini, Alberto Moravia, Carlo Ripa di Meana, 1974-1978 Cronache della nuova Biennale, Electa, Milano 1978, p. 133 (ill.).
La Biennale di Venezia 1978. Dalla natura all’arte, dall’arte alla natura. Settore arti visive e architettura. Catalogo generale, catalogo della mostra (La Biennale, Venezia), Electa, Milano 1978, nn. 37-39, p. 148 (ill.).
“Art in America”, v. 66, n. 5, New York, settembre-ottobre 1978, p. 38.
L’opera dei Celebranti, catalogo della mostra (Galleria d’Arte Moderna, Ancona), a cura di Marilena Pasquali, Galleria d’Arte Moderna, Ancona 1979, pp. 52-54 (ill.).
Cesare Milanese, La categoria dell'errore, in “Auttrib 17139”, anno II, n. 3, Roma, marzo 1979, copertina (ill.).
Arte e Critica 1980, catalogo della mostra (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma), a cura di Ida Panicelli, De Luca editore, Roma 1980, p. 114 (ill.).
Fabio Mauri, Azione. Teoria e illustrazione, in “La tradizione del nuovo”, anno 4, n. 13, Pinacoteca comunale, catalogo della mostra (Multigrafie, Loggetta Lombardesca, Ravenna), Ravenna 1980, p. 17 (ill.).
Lara-Vinca Masini, Arte contemporanea. La linea dell’unicità: Arte come volontà e non rappresentazione, Giunti, Firenze 1989, p. 1068 (ill.).
Premio città di Avezzano XXV edizione 1989-1990, catalogo della mostra (Pinacoteca Comunale, Avezzano), a cura di Mariano Apa, Quattroventi, Urbino 1990, p. 143 (ill.).
Retrospettiva di Fabio Mauri, in “Flash Art”, anno XXVII, n. 186, Giancarlo Politi Editore, Milano, estate 1994, p. 33 (ill.).
Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, catalogo della mostra (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma), a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu, Editoriale Giorgio Mondadori / Carte Segrete, Milano / Roma 1994, pp. 182-185 (ill.).
Città Natura: Mostra internazionale di arte contemporanea, catalogo della mostra (Villa Mazzanti e Palazzo delle Esposizioni, Roma), Fratelli Palombi Editori, Roma 1997, pp. 18, 226-228 (ill.).
L’ospite armeno, catalogo della mostra (Giardini di Palazzo Zenobio e Loggia del Temanza, Venezia), a cura di Corrado Bologna, Silvia Bre, Riccardo Giagni, Gianfranco Salvatore, Oemme Edizioni, Venezia 2001, pp. 52-53 (ill.).
Lara-Vinca Masini, L’Arte del Novecento n.6: Dall’Espressionismo al Multimediale, Gruppo editoriale L’Espresso, Roma 2003, p. 1068 (ill.).
Ludovico Pratesi, L'uomo che proiettò Gesù sul corpo di Pasolini, in “Il Venerdì”, n. 780, Roma, 28 febbraio 2003, p. 99 (ill.).
Adachiara Zevi, L'arte "saggistica" di Fabio Mauri, in “L’architettura – cronache e storia”, n. 575, Roma 2003, p. 670 (ill.).
Fabio Mauri, Scritti in mostra. L’avanguardia come zona 1958-2008, a cura di Francesca Alfano Miglietti, il Saggiatore, Milano 2008, pp. 56-59 (ill.).
Fabio Mauri, Io sono un ariano, Lampi di stampa, Milano 2009, pp. 191-198 (ill.).
Fabio Mauri. Un sognatore della ragione, catalogo della mostra (Castello di Miramare, Trieste), a cura di Federica Alberton, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2010, pp. 31-33 (ill.).
Elena Volpato, Fabio Mauri: starting from the end, in “Mousse”, n. 29, Milano, estate 2011, pp. 148 (ill.), 150.
Fabio Mauri. The End, catalogo della mostra (Palazzo Reale, Milano), a cura di Francesca Alfano Miglietti, Skira, Milano 2012, pp. 77-84 (ill.).
Silvano Manganaro, La storia tra furia e memoria, in “Il Giornale dell'Arte – Vernissage”, anno XXX, n. 321, Torino, giugno 2012, p. 7 (ill.).
Federica Boràgina, Fabio Mauri. Che cosa è, se è, l’ideologia nell’arte, Rubbettino editore, Catanzaro 2012, pp. 71-72, n. 14, p. 72 (ill.).
Elisabetta Catalano, Work with Fabio Mauri, a cura di Laura Cherubini, Maretti Editore, Milano 2013, pp. 66-67 (ill.).
Fabio Mauri, catalogo della mostra (Fundación PROA, Buenos Aires), a cura di Giacinto Di Pietrantonio, Buenos Aires 2014, pp. 70-71 (ill.).
56. Esposizione Internazionale d’Arte: All the World’s Futures: Mostra, catalogo della mostra (La Biennale, Venezia), a cura di Okwui Enzewor, Fondazione La Biennale di Venezia / Marsilio, Venezia 2015, pp. 138-139 (ill.), 615.
Riccardo Venturi, Fabio Mauri: cinema a luce solida, in “Flash Art”, anno 49, n. 321, Milano 2015, p. 47 (ill.).
Valérie Da Costa, Fabio Mauri: le passé en actes, Les presses du réel, Dijon 2018, n. 86, p. 153 (ill.).
Mauri, a cura di Flaminio Gualdoni, Corriere della Sera, Milano 2022, pp. 24, 52-55, 86-87 (ill.).
Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea. La storia e le collezioni, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Beccaria, Società editrice Umberto Allemandi, Torino 2023, pp. 704-705 (ill.).
Marcella Vanzo, Nel buio del mondo, in “Artedossier”, n. 437, Firenze, dicembre 2025, p. 28 (ill.).