INV. No 639
Le rien n’existe pas
2008
SU CARTA
TECNICA: Stampa digitale su carta, collage su tavola
DIMENSIONI: 125 × 103 cm
ISCRIZIONI: Firmato e datato al recto in basso a destra «Fabio Mauri 2008»
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Collezione privata, Roma
CATALOGO: C_2008_639
NOTE:

Traduzione francese dell’opera gemella Il nulla non c’è (inv. 638), eseguita con la stessa tecnica: lettere maiuscole stampate singolarmente su carta e montate a collage su tavola.
In un’intervista del 2008, alla domanda di Manuela De Leonardis «Cosa intende con “Il nulla non c’è?”», Fabio Mauri risponde: «Ultimamente ho letto un libro estremamente interessante dei fratelli Bogdanov che hanno elaborato una teoria sull’universo fisico, “chiuso ma considerato senza bordo”. […] Il nulla non c’è. Il principio su cui si basano questi due fratelli russi che stanno turbando la fisica contemporanea è un numero, non una materia, è un’equazione algebrica. C’è dell’inverosimile in tutto questo. Una cifra come primum, ossia prima sostanza dell’universo esistente»
1.

1. F. Mauri in M. De Leonardis, Fabio Mauri. Roma, Auditorium Parco della Musica, in “Exibart.com”, 2 maggio 2008.


Le rien n’existe pas, 2008