INV. No 442
Macchina per forare acquerelli
1990
OGGETTI
TECNICA: Pantografo da scultore in ferro e legno, acquerello su cartoncino ondulato, monete
DIMENSIONI: 370 × 160 × 290 cm
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Fabio Mauri Estate, Roma
CATALOGO: O_1990_442
NOTE:

Sul braccio meccanico di un pantografo di grandi dimensioni, che era appartenuto a uno degli scultori del monumento della Mole del Vittoriano di Roma1, due asticelle infilzano, forandoli al centro, altrettanti acquerelli neri, ottenuti applicando decine di strati di colore su un cartoncino ondulato. I due monocromi, di uguale proporzione ma con dimensioni diverse, sembrano l’uno la proiezione dell’altro, quasi fossero stati realizzati con lo stesso pantografo che li sorregge, così come le due monete, di grandezza differente ma dello stesso valore, posizionate a chiudere la punta degli aghi. Il titolo dell’opera attribuisce al pantografo una funzione non abituale, trasformandolo in un dispositivo per forare acquerelli, macchina celibe dell’arte sull’arte, sui suoi metodi di produzione e di mercificazione.
«L’acquerello, che se ne stava probabilmente rannicchiato nel dibattito della pittura (forse anche questo è arte: una discussione feroce su una pratica dolce), tradizionalmente protetto, molto vicino all’idea manuale di pittura, viene qui tirato fuori dal suo abituale sopore, investito di una funzione dimostrativa […]. I due acquerelli monocromi, uniti al pantografo gigante, formano un oggetto tacitamente meccanico. Sono dei ripetitori invisibili. Degli schermi in funzione attiva, proiettori di invisibilità»
2.
Dell’opera esiste una seconda versione, che si differenzia da questa per le dimensioni più piccole e per la presenza di un solo acquerello (inv. 981).

1. Non è chiaro chi fosse lo scultore dal cui studio Fabio Mauri recuperò due pantografi di dimensioni diverse. In un’intervista del 1996 l’artista dichiara: «Era un oggetto catalogato dalle Belle Arti e che gli eredi avrebbero buttato via perché volevano affittare lo studio. C’erano anche i gessi dello scultore. È lo scultore che aveva fatto la biga coi cavalli al Monumento a Vittorio, non ricordo il nome, è uno scultore “laureato”». Enrica Torelli Landini, nella stessa intervista, ipotizza che possa essere Giuseppe Tonnini; potrebbe però verosimilmente trattarsi anche di Paolo Bartolini.
2. F. Mauri, Un gigantesco pantografo e due monete da 100 lire, in “Trovaroma” (supplemento a “la Repubblica”), Roma, 6 dicembre 1990, p. 100.


Esposizioni:

1990-1991, Roma, Studio Bocchi, Due Acquerelli, 6 dicembre 1990 – 15 febbraio 1991.

1993, Malibu, Frederick R. Weisman Museum of Art e Pepperdine University,
Arte Poetica, 17 ottobre – 28 novembre, a cura di Nora Halpern, Sauro Bocchi.

1994, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea,
Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, 21 giugno – 5 ottobre, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu.

1994, L’Aquila, Università degli Studi dell’Aquila, Chiesa di Santa Caterina, Forte Spagnolo,
Modelli da “Opere e Azioni 1954-1994”. Un omaggio dell’Abruzzo a Fabio Mauri, 29 novembre – 4 dicembre.

1995, Ferrara, Casa Romei,
Warchitecture – Urbicide Sarajevo, 25 marzo – 16 aprile, a cura di Borislav Curic, Sabahudin Splija.

1995, L’Aquila, Chiesa di San Domenico,
Ad usum fabricae, 23 settembre – 23 ottobre, a cura di Gianni Fileccia, Tullio Catalano.

1995, Bomarzo (Viterbo), Museo Laboratorio delle Arti Contemporanee dell’Università degli Studi della Tuscia – Palazzo Orsini,
Incantesimi, 9-10 settembre, a cura di Simonetta Lux, Miriam Mirolla.

1997, Klagenfurt, Kunsthalle,
Fabio Mauri. Male e bellezza / Das Böse und das Schöne, 24 aprile – 30 giugno, a cura di Arnulf Rohsmann.

1997, Verona, Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Forti,
Dadaismo e dadaismi: 300 capolavori in mostra da Duchamp a Warhol, 18 luglio – 9 novembre, a cura di Giorgio Cortenova.

1997, Anzio (Roma), Museo Civico,
Posa in opera, dal 30 novembre, a cura di Cecilia Casorati.

1998, Castelluccio di Pienza (Siena), Galleria La Tartaruga,
Picnic o Il buon soldato, 5 settembre – 11 ottobre, a cura di Benedetta Origo, Plinio De Martiis.

1999, Barcellona, Fundació “La Caixa”,
La meva cosina Marcella i la guerra civil, 29 gennaio – 21 marzo, a cura di Martí Peran.

2000, Oplonti (Napoli), Sport Club Oplonti,
Insorgenze del classico: In cammino da Oplonti, 30 marzo – 8 aprile.

2001, Ercolano (Napoli), Villa Campolieto,
Insorgenze del classico, 15 giugno – 22 luglio, a cura di Massimo Bignardi, Vitaliano Corbi, Gabriele Perretta.

2003-2004, Bruxelles, Académie royale de Belgique,
Il nuovo rit-ratto d’Europa: Identità dell’arte italiana negli ultimi 40 anni, 1 ottobre 2003 – 15 febbraio 2004, a cura di Vittoria Coen.

2005, Città della Pieve (Perugia), Palazzo della Corgna,
Riflessi, 21 luglio – 31 agosto.

2007, Rijeka, Museum of Modern Art,
2nd Biennial of Quadrilateral, 15 ottobre – 15 dicembre.

2007, Roseto degli Abruzzi (Teramo), Borgo Medievale, Montepagano,
Trasalimenti: Castellarte 07, 15 luglio – 5 settembre, a cura di Gabriele di Pietro.

2009, Monfalcone (Gorizia), GC.AC. – Galleria Comunale d’Arte Contemporanea,
Fabio Mauri, 10 ottobre – 1 novembre, a cura di Andrea Bruciati.

2012, Milano, Palazzo Reale,
Fabio Mauri – The End, 19 giugno – 23 settembre, a cura di Francesca Alfano Miglietti.

2013, Venezia, Galleria Michela Rizzo,
Fabio Mauri. Picnic o il buon soldato, 23 settembre – 14 dicembre.

2019, Herning, Heart Museum,
Fabio Mauri: The End, 23 marzo – 25 agosto, a cura di Michael Bank Christoffersen.


Bibliografia:

Fabio Mauri, Un gigantesco pantografo e due monete da 100 lire, in “Trovaroma”, 6 dicembre 1990, p. 100.

Massimo Carboni,
Tra prima e seconda vista, in “Artforum International”, anno XXIX, n. 8, aprile 1991, p. 136 (ill.).

Massimo Carboni,
Tra prima e seconda vista, in “Trovaroma”, Roma, 21 febbraio 1991, p. 51 (ill.).

Fabio Mauri. Due acquerelli, catalogo della mostra (Studio Bocchi, Roma), Roma 1991, s.p. (ill.).

Achille Bonito Oliva,
La dimora dei corpi gravi. Tributo a Masaccio, catalogo della mostra (La Salerniana, Erice), Charta, Milano 1994, p. 74 (ill.).

Marcella Cossu,
Macchina per forare acquerelli. 1990, in Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, catalogo della mostra (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma), a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu, Editoriale Giorgio Mondadori / Carte Segrete, Milano / Roma 1994, pp. 254-255 (ill.).

Edizione straordinaria: Giuseppe Chiari, Enzo Cucchi, Fabio Mauri, Aldo Mondino, Gian Marco Montesano, Mimmo Paladino, Vettor Pisani, catalogo della mostra (Casa Romai, Ferrara), a cura di Giacinto di Pietrantonio, Ferrara 1995, p. 7 (ill.).

Incantesimi. Scene d’arte e poesia a Bomarzo, catalogo della mostra (Università degli Studi della Tuscia, Bomarzo), a cura di Simonetta Lux, Miriam Mirolla, Viterbo 1995, pp. 55, 78-80 (ill.).

Incantesimi. Scene d’arte e poesia, catalogo della mostra (Palazzo Orsini, Bomarzo), a cura di Enrica Torelli Landini, Simonetta Lux, Miriam Mirolla, Università degli Studi della Tuscia, Viterbo 1996, pp. 12-13.

Fabio Mauri,
Macchina per forare acquerelli, in Posa in opera, catalogo della mostra (Museo Civico, Anzio), a cura di Cecilia Casorati, Comune di Anzio, Anzio (Roma) 1997, pp. 20-23 (ill.).

Fabio Mauri: Male e bellezza – Das Böse und das Schöne, catalogo della mostra (Kunsthalle, Klagenfurt), a cura di Arnulf Rohsmann, Klagenfurt 1997, p. 119 (ill.).

Dadaismo dadaismi: Da Duchamp a Warhol, catalogo della mostra (Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Forti, Verona), a cura di Giorgio Cortenova, Electa, Milano 1997, p. 209 (ill.).

Fabio Mauri. Picnic o il buon soldato, catalogo della mostra (Galleria La Tartaruga, Castelluccio di Pienza, Siena), a cura di Plinio De Martiis, Editrice DonChisciotte, San Quirico d’Orcia (Siena) 1998, p. 51 (ill.).

Arte Moderna: l’arte contemporanea dal secondo dopoguerra ad oggi, n. 34, Editoriale Giorgio Mondadori, Milano 1998, p. 248 (ill.).

Trasalimenti, progetto per l’arte contemporanea: Artisti per Tullio Catalano, catalogo della mostra (Borgo Medievale, Castelbasso, Teramo), a cura di Gabriele di Pietro, Stamperia dell’arancio, Grottammare (Ascoli Piceno) 2000, p. 23 (ill.).

Insorgenze del classico: In cammino da Oplonti, catalogo della mostra (Sport Club Oplonti, Oplonti, Pompei), a cura di Massimo Bignardi, Vitaliano Corbi, Gabriele Perretta, Electa, Napoli 2001, pp. 93, 56 (ill.).

Il nuovo rit-ratto d’Europa: Identità dell’arte italiana negli ultimi 40 anni, catalogo della mostra (Académie royale de Belgique, Bruxelles), a cura di Vittoria Coen, Editrice Compositori, Bologna 2003, pp. 60, 108, 20 (ill.).

Gigliola Lai,
Fabio Mauri - Schermi, in Trasalimenti: progetto per l’arte contemporanea, catalogo della mostra (Borgo Medievale, Montepagano, Roseto degli Abruzzi, Teramo), a cura di Gabriele Di Pietro, Castellarte, Roseto degli Abruzzi 2007, p. 21 (ill.).

Culture Hero / Heroj Kulture, catalogo della mostra (Museum of Modern Art, Rijeka), a cura di Branko Franceschi, MMSU, Rijeka 2007, pp. 20-21, 29 (ill.).

Fabio Mauri,
Io sono un ariano, Lampi di stampa, Milano 2009, pp. 299-302 (ill.).

Fabio Mauri. The End, catalogo della mostra (Palazzo Reale, Milano), a cura di Francesca Alfano Miglietti, Skira, Milano 2012, pp. 98-100 (ill.).

“Heart Museum”, primavera-estate 2019, p. 56 (ill.).


Macchina per forare acquerelli, 1990
Foto: Claudio Abate, 1997
Macchina per forare acquerelli, 1990