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INV. No 3510
Gran Serata Futurista 1909-1930
1980
PERFORMANCE SENZA INSTALLAZIONE
PERFORMER: Cinquanta studenti di Belle Arti, una banda musicale. Ospiti: Tullio Crali (artista), Toti Scialoja (artista), Maurizio Calvesi (storico dell’arte e critico), Joan Logue (concertista vocale), Carlo Stephanos (attore), Hilary Mostert e Brunella De Biase (ballerine), Antonello Neri (musicista)
PROIEZIONE: Bruno Corra, Emilio Settimelli (attr.), Curiosità e Musica , anni venti
PRINCIPALI ELEMENTI DI SCENA: Scenografie e costumi ispirati a opere futuriste, musiche dal vivo
DURATA: 4 ore circa
DOCUMENTAZIONE: Fotografie, copione, video
RE-ENACTMENTS:
COLLEZIONE: Fabio Mauri Estate, Roma
CATALOGO: P_1980_3510
NOTE:

Nel 1979 Fabio Mauri, professore di Estetica della Sperimentazione all’Accademia di Belle Arti a L’Aquila, coinvolse studenti e docenti in quello che sarà lo spettacolo più complesso della sua carriera artistica: «Tramutai in progetto la mia idea, ormai quasi antica, di uno spettacolo globale sul Futurismo. Ero deciso a sfidare un certo oblio storico che non cessava di stupirmi, e rendere concrete le mie percezioni. Disponevo di un’intera scuola. L’età di allievi e docenti era quella dei primi futuristi»1.
Nacque così la “Gran Serata”, collage di teatro sintetico, poesia parolibera e pentagrammata, danza e musica rumorista, fra rigorosa ricostruzione filologica e libera interpretazione. Replicato per sei volte durante tre diversi tour (1980, 1982 e 1986) in varie sedi e città, lo spettacolo si svolgeva in un teatro “all’italiana” «contro cui rimbalzava con effetto doppio di novità il testo futurista, la parodia del teatro classico o da camera, alto e basso»
2.
L’azione prendeva avvio nel foyer, allestito con manifesti e riproduzioni di opere futuriste, dove il pubblico in ingresso veniva travolto dalle performance di artisti e ballerini dislocati in diversi punti, mentre una banda di paese suonava in divisa. Lo spettacolo proseguiva in sala ed era suddiviso in tre parti:
Manifesto e Anteguerra (1909-1914); Guerra (1914-1918); Dopoguerra (1918-1930). Poesie e sketch teatrali si susseguivano come in una parata invadendo ogni spazio del teatro, dapprima tra il pubblico in platea e sulle gallerie, poi sul palco, alternando monologhi a scene corali con scenografie e costumi di ispirazione futurista accompagnati da musica eseguita dal vivo. Gli studenti – non attori ma giovani artisti che «rivivono un ruolo culturale ricostruito filologicamente»3 erano affiancati da professionisti e “persone note” (non sempre presenti a tutte le repliche).
Partecipano il futurista Tullio Crali, che legge
700 chilometri all’ora di Marinetti; lo storico dell’arte Maurizio Calvesi che, dal pubblico, indossa la maschera di sé stesso rappresentando la voce della critica diffusa da altoparlanti in sala; l’artista e amico Toti Scialoja che interpreta la poesia Diana di Aldo Palazzeschi; la concertista vocale Joan Logue che legge Poesia pentagrammata di
Francesco Cangiullo; la ballerina Hilary Mostert che danza sulle parole di Marinetti. Per le musiche Fabio Mauri coinvolge il maestro Antonello Neri, a cui affida preziosi spartiti ritrovati di Silvio Mix, Luigi Russolo, Franco Casavola e Francesco Balilla Pratella
. Nella data veneziana non è mancato nemmeno il cinema, con la proiezione di due rarissimi filmati brevi che Mauri ritrovò all’Istituto Luce, intitolati Curiosità e Musica e attribuiti a Settimelli e Corra4.
Lo spettacolo, dal ritmo serrato e dai toni irriverenti, durava quasi quattro ore e prevedeva “sfilate” di dipinti futuristi, lanci di volantini sul pubblico, incursioni in motocicletta, performance con cane, terminando con una suggestiva interpretazione scenica del manifesto
Ricostruzione futurista dell’Universo di Balla e Depero, seguita dalla sua simbolica Distruzione, fra i grattacieli di Sant’Elia sovrastati dall’incombente robot di Vera Idel’son.

1. F. Mauri, Gran Serata Futurista 1909-1930, in Artisti &venti a L’Aquila 1944-1999, Angelus Novus Edizioni, L’Aquila 1999, p. 113.
2. Ivi, p. 114.
3. F. Mauri, Intervista RAI – Radio Televisione Italiana, 1982.
4. Cfr. A. Madesani, Le icone fluttuanti, Bruno Mondadori, Milano 2002, p. 41 e F. Mauri, Io sono un ariano, Lampi di stampa, Milano 2009, p. 23.


Esposizioni:

1980, L’Aquila, Teatro Stabile, Gran Serata Futurista 1909-1930, 4 giugno.

1982, Roma, Teatro Olimpico,
Gran Serata Futurista 1909-1930, 4-6 marzo.

1982, Milano, Teatro Nuovo,
Gran Serata Futurista 1909-1930, 12-14 marzo.

1986, L’Aquila, Cortile Palazzo San Domenico,
Gran Serata Futurista 1909-1930, 18 giugno.

1986, Venezia, Teatro Goldoni,
Gran Serata Futurista 1909-1930, 3-6 giugno.


Bibliografia:

Laura Cherubini, Gran serata futurista, in “Segno”, n. 17, Pescara, settembre 1980, p. 39.

Fabio Mauri,
"Gran serata futurista 1909-1930", in “Stilb”, anno I, n. 2, Roma / Avezzano, marzo-aprile 1981, pp. 71-73 (ill.).

Giorgio Verzotti,
Ricostruzioni Sceniche. Il futurimo italiano e Oskar Schlemmer nell'ambito della sperimentazione teatrale, in “Flash Art”, n. 108, Giancarlo Politi Editore, Milano, maggio 1982, p. 20 (ill.).

Gran Serata Futurista 1909-1930, a cura di Fabio Mauri, libretto di sala (Teatro Olimpico, Roma / Teatro Nuovo, Milano), 1982, .

Gran Serata Futurista 1909-1930, a cura di Fabio Mauri, libretto di sala (Teatro Goldoni, Venezia), 1986, .

Fabio Mauri,
In terza persona, in “Art E tra”, anno 1, n. 1, a cura di Enrico Sconci, Centro multimediale "Quarto di Santa Giusta", L'Aquila, maggio 1989, copertina, pp. 6-7 (ill.).

Achille Bonito Oliva,
s.t. [Gran serata futurista], in “Art E tra”, anno 1, n. 1, a cura di Enrico Sconci, Centro multimediale "Quarto di Santa Giusta", L'Aquila, maggio 1989, p. 5.

Giorgio Di Genova,
Storia dell’arte italiana del ’900: Generazione anni Venti, Edizioni Bora, Bologna 1991, pp. 405, 407 (ill.).

Domenico Guzzi,
Fabio Mauri dai quadri a un'arte globale, in “Arte”, n. 254, Milano, settembre 1994, p. 24 (ill.).

Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, catalogo della mostra (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma), a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu, Editoriale Giorgio Mondadori / Carte Segrete, Milano / Roma 1994, pp. 198-210 (ill.).

Fabio Mauri: Male e bellezza – Das Böse und das Schöne, catalogo della mostra (Kunsthalle, Klagenfurt), a cura di Arnulf Rohsmann, Klagenfurt 1997, pp. 17, 48 (ill.).

Gli artisti e il teatro: l’eredità degli anni Sessanta, a cura di Jolanda Nigro Covre, Guido Guidotti Editore, Roma 1997, pp. 44-45, 53-54 (ill.).

Retorica FTM, Istituto di Skriptura Bruxelles, Brussels 1998, pp. 191-203.

Artisti &venti a L’Aquila 1944-1999, catalogo della mostra (Castello Cinquecentesco, L’Aquila), a cura di Antonio Gasbarrini, Angelus Novus Edizioni, L’Aquila 1999, pp. 113-117 (ill.).

Tiziana Litteri,
La provocazione è il mio mestiere. Intervista con Fabio Mauri, in “Ars”, anno IV, n. 10, Milano, ottobre 2000, pp. 130-131 (ill.).

Angela Madesani,
Le icone fluttuanti. Storia del cinema d'artista e della videoarte in Italia, Bruno Mondadori, Milano 2002, pp. 41, 178.

Elisabetta Catalano,
Le fotografie, a cura di Laura Cherubini, Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino 2005, pp. 230-233 (ill.).

Mariano Apa,
Fabio Mauri. "In preghiere e opere", in Accademia ’05. Un album di esercizi, a cura di Mariano Apa, Accademia di Belle Arti, L’Aquila 2006, pp. 180-181 (ill.).

Laura Cherubini,
Conversazioni. Ricordando Fabio Mauri, in “Flash Art”, anno XLII, n. 277, Milano, agosto-settembre 2009, p. 52 (ill.).

Raffaella Scaglietta,
Futuristic and unexpected, in “Vogue Italia”, n. 706, Milano, giugno 2009, pp. 130-135 (ill.).

Fabio Mauri,
Io sono un ariano, Lampi di stampa, Milano 2009, pp. 223-250 (ill.).

“Alfabeta 2”, anno I, n. 2, Milano, settembre 2010, p. 29 (ill.).

“Flash Art International”, anno XLIII, n. 275, Milano, novembre-dicembre 2010, copertina (ill.).

Elena Volpato,
Fabio Mauri: starting from the end, in “Mousse”, n. 29, Milano, estate 2011, pp. 142, 150 (ill.).

Laura Cherubini,
Gran serata futurista 1909-1930, in Fabio Mauri. Ideologia e memoria, a cura di Studio Fabio Mauri, Bollati Boringhieri, Torino 2012, pp. 101-110 (ill.).

Elisabetta Catalano,
Work with Fabio Mauri, a cura di Laura Cherubini, Maretti Editore, Milano 2013, pp. 9, 68-75 (ill.).

Fabio Mauri. Archivio di memoria, a cura di Dionigi Mattia Gagliardi, Numero cromatico editore, Roma 2015, pp. 140-145 (ill.).

Valérie Da Costa,
Fabio Mauri: le passé en actes, Les presses du réel, Dijon 2018, nn. 120-138, pp. 214-241 (ill.).

Laura Cherubini,
Contro corrente: I grandi solitari dell’arte italiana: Alighiero Boetti, Gino De Dominicis, Luciano Fabro, Fabio Mauri, Vettor Pisani, Marisa Merz, Christian Marinotti edizioni, Milano 2020, p. 113.

Lorenzo Madaro,
Lungo viaggio nell'archivio di Fabio Mauri, in “Arte”, n. 581, Milano, gennaio 2022, p. 123 (ill.).

Mauri, a cura di Flaminio Gualdoni, Corriere della Sera, Milano 2022, pp. 58-59 (ill.).

Roberto Andreotti, Federico De Melis,
Allegria e angoscia di un decostruttore, in “Alias”, Roma, 31 agosto 2025, pp. 10-11 (ill.).


Gran Serata Futurista 1909-1930, 1980
Foto: Maria Mulas, Milano 1982
Gran Serata Futurista 1909-1930, 1980
Foto: Elisabetta Catalano, L'Aquila 1980
Gran Serata Futurista 1909-1930, 1980
Foto: Maria Mulas, Milano 1982
Gran Serata Futurista 1909-1930, 1980
Foto: Maurizio Buscarino, Venezia 1986