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INV. No 3474
Che cosa è il fascismo. Festa in onore del generale Ernst Von Hussel di passaggio per Roma
1971
INSTALLAZIONI CON PERFORMANCE
PERFORMANCE CON INSTALLAZIONE
PERFORMER: Diciotto ragazze e ragazzi
PROIEZIONE: Istituto Luce , Cinegiornali , anni quaranta
PRINCIPALI ELEMENTI DI SCENA: Otto tribune per il pubblico, un “podio di comando”, un tappeto con svastica, uno schermo, un trabattello, un proiettore 16mm, un manichino in cera
DIMENSIONI: 2100 × 1100 cm ca.
Tappeto: 800
× 400 cm
Tribune grandi: 450
× 150 × 88 cm ciascuna
Tribune piccole: 190
× 190 × 88 cm ciascuna
Podio di comando: 300
× 100 × 115 cm
Schermo: 500
× 400 cm
DURATA: Variabile, 60 minuti circa
DOCUMENTAZIONE: Fotografie, copione, video
RE-ENACTMENTS:
COLLEZIONE: Fabio Mauri Estate, Roma
CATALOGO: P_1971_3474
NOTE:

Performance presentata per la prima volta il 2 aprile 1971 agli studi cinematografici Safa Palatino di Roma. Per il pubblico l’ingresso era su invito. Cartoncini di colore diverso indicavano la tribuna dove prendere posto, assegnando contestualmente a ogni partecipante uno status sociale: autorità, personalità, accademici, magistrati, familiari, rurali, stampa italiana, stampa estera, edili, israeliti.
In divisa fascista e al canto di “Giovinezza” gli allievi del II e III anno dell’Accademia d’Arte
Drammatica Silvio D’Amico di Roma accompagnavano il numeroso pubblico ad accomodarsi nelle tribune attorno a una pedana rossa con una svastica nera al centro, la “Piazza d’Armi”, dove si sarebbero svolti i saggi ginnici e i dibattiti di mistica fascista in onore del generale Ernst von Hussel, rappresentato, non senza ironia, da un manichino di cera vestito in alta uniforme, seduto al centro della tribuna delle autorità.
L’azione ricalcava i
ludi juveniles svoltisi a Firenze in occasione della visita di Hitler nel 1938, a cui Mauri partecipò, con l’amico Pier Paolo Pasolini, nella squadra di Bologna. Trentatré anni dopo, invitato da Giorgio Pressburger a condurre un laboratorio all’interno del seminario “Gesto e comportamento nell’arte oggi”, l’artista lavora con gli studenti dell’Accademia alla ricostruzione dell’evento. Prende così vita la prima di quelle che Mauri definisce «azioni complesse», portando per la prima volta in scena il tema dell’ideologia, che caratterizzerà fortemente tutto il suo lavoro successivo.
Significativamente l’artista sceglie la parata come paradigma retorico, in cui l’apparato fascista mette in gioco tutto il suo potere seduttivo, e porta il pubblico-complice dentro un «esercizio spirituale»
1 costringendolo a guardare in faccia l’aberrazione ideologica: «Qui si sperimenta in poco tempo l’ideologia falsa, l’abisso della superficialità istituzionalizzata, la tautologia del potere assoluto, la malignità intima della bugia nascosta nell’ordine, la vergogna della confusione culturale, l’irresponsabilità di chi avoca a sé la libertà di giudizio collettivo, l’inganno della giovinezza che porta grazia e fiducia a fare da preludio ad ogni proprio massacro»2.
L’azione si chiude con un assordante rumore di bombe e riprese di guerra tratte dai cinegiornali Luce che, proiettati sul grande schermo, lasciano intravedere in trasparenza la scritta “The End”.

1. «Per me un’opera d’arte in assoluto è un esercizio spirituale. Non ha la rigidità del teatro ma ha in sé la stessa esclusività del rito, perché ogni simbolo è al suo posto. L’happening è la parte variabile mentre la costruzione logica e formale che fa da sfondo è rigorosa e rende l’opera ripetibile»: F. Mauri in M. Dilemmi, Il tema intrecciato dell’arte: intervista a Fabio Mauri, in “Qui Bergamo”, anno II, n. 16, Bergamo 1993, p. 48.
2. F. Mauri, Che cosa è il fascismo, testo distribuito a Roma la sera del 2 aprile 1971 e pubblicato in F. Mauri, Scritti in mostra: L’avanguardia come zona 1958-2008, a cura di F. Alfano Miglietti, il Saggiatore, Milano 2008, p. 22.


Esposizioni:

1971, Roma, Stabilimenti Safa Palatino, Che cosa è il fascismo. Festa in onore del Generale Ernst Von Hussel di passaggio per Roma (azione), in Gesto e comportamento nell’arte oggi, 2 aprile.

1974, Venezia, La Biennale di Venezia: Tendone di Campo San Polo, capannone ex Cantieri Navali della Giudecca, Istituto “L. Luzzatti” di Mestre, Biblioteca comunale di Jesolo,
Che cosa è il fascismo. Festa in onore del Generale Ernst Von Hussel di passaggio per Roma (azione), in La Biennale per una cultura democratica e antifascista: Settore Teatro, 14-18 ottobre.

1979, New York, Performing Garage,
What is fascism. Festival in honour of General Ernst von Hussel, 4-6 maggio.

1993, Prato, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci,
Inside Out, 27 marzo – 16 maggio, a cura di Ida Panicelli.

1994, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea,
Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, 21 giugno – 5 ottobre, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu.

1994, L’Aquila, Università degli Studi dell’Aquila, Chiesa di Santa Caterina, Forte Spagnolo,
Modelli da “Opere e Azioni 1954-1994”. Un omaggio dell’Abruzzo a Fabio Mauri, 29 novembre – 4 dicembre.

1996, L’Aquila, Accademia di Belle Arti,
Che cosa è il fascismo. Prove aperte con gli allievi dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila per la performance presso la Kunsthalle di Klagenfurt, 30 giugno.

1997, Klagenfurt, Kunsthalle,
Fabio Mauri. Male e bellezza / Das Böse und das Schöne, 24 aprile – 30 giugno, a cura di Arnulf Rohsmann.


Bibliografia:

Che cosa è il fascismo, in “Flash Art”, n. 25-26, Milano, giugno-luglio 1971, p. 20 (ill.).

“Rassegna”, n. 19, Milano, novembre-dicembre 1971, p. 58 (ill.).

Achille Bonito Oliva,
Con malignità metafisica, in “Domus”, n. 498, Milano, maggio 1971, pp. 55-56 (ill.).

Vice,
“Che cosa è il fascismo” di Mauri all’accademia drammatica, in “Avanti!”, Roma, 4 aprile 1971, .

A.R.,
Il fascismo all’accademia, in “Il Messaggero”, Roma, 4 aprile 1971, .

John Francis Lane,
A theater invokes the fascist era, in “Rome Daily American”, Roma, 4 aprile 1971, .

Vice,
Una sintesi mimico - vocale del volto istrionico del fascismo, in “La Voce Repubblicana”, Roma, 5 aprile 1971, .

Per la lezione di fascismo schiaffi fuori programma, in “Paese sera”, Roma, 6 aprile 1971, .

Stelio Martini,
Una festa fascista per imparare a recitare, in “Panorama”, Milano, 15 aprile 1971, .

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I manichini viventi del littorio, in “Il Tempo”, Roma, 17 aprile 1971, .

Giovanni Russo,
Come ai (brutti) tempi della GIL, in “Corriere d’Informazione”, Milano, 20 aprile 1971, .

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Una “scultura” umana contro l’antisemitismo, in “La Gazzetta di Parma”, Parma, 19 novembre 1971, .

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Quando l’arte è denuncia, in “Il Resto del Carlino”, Bologna, 30 novembre 1971, .

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Lo shock del passato, in “Il Messaggero”, 23 dicembre 1971, .

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Il monito del passato nell’impatto con la realtà, in “La Voce Repubblicana”, Roma, 24 dicembre 1971, .

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Altopascio Incontri 1973. Di dove veniamo chi siamo dove andiamo: Il pubblico e l’arte contemporanea, catalogo della mostra (Antica Magione dei Cavalieri del Tau, Altopascio, Lucca), a cura di Lara-Vinca Masini, Altopascio 1973, s.p. (ill.).

X Quadriennale Nazionale d’Arte: La ricerca estetica dal 1960 al 1970, catalogo della mostra (Palazzo delle Esposizioni, Roma), a cura di Filiberto Menna, De Luca editore, Roma 1973, pp. 381, 385 (ill.).

Art around ’70: Italy two, catalogo della mostra (Civic Center Museum, Philadelphia), Philadelphia 1973, s.p. (ill.).

La Biennale. Annuario 1975. Eventi del 1974, La Biennale, Venezia 1975, pp. 183, 209, 368 (ill.).

L’Esperienza. Orientamenti attuali del lavoro artistico, catalogo della mostra (Palazzo Pretorio, Certaldo, Firenze), a cura di Lara-Vinca Masini, Firenze 1977, s.p. (ill.).

“Schema informazione” / Politic-art, n. 3, Firenze 1977, s.p. (ill.).

Lorenzo Capellini, Alberto Moravia, Carlo Ripa di Meana,
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Che cosa è il fascismo, in “Flash Art”, n. 92-93, Giancarlo Politi Editore, Milano, ottobre-novembre 1979, p. 44 (ill.).

Arte e Critica 1980, catalogo della mostra (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma), a cura di Ida Panicelli, De Luca editore, Roma 1980, p. 114 (ill.).

Identité italienne. L’art en Italie depuis 1959, catalogo della mostra (Centre Pompidou, Parigi), a cura di Germano Celant, Centro Di Edizioni, Firenze 1981, pp. 352-353 (ill.).

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Fabio Mauri: Che cosa è, se è, l’ideologia nell’arte, n. 11, a cura di Simonetta Lux, Il Bagatto, Roma 1984, pp. 13-16 (ill.).

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Inside Out. Museo città eventi, catalogo della mostra (Museo Pecci, Prato), a cura di Ida Panicelli, Antonella Soldaini, Charta, Milano 1993, pp. 92-101, nn. 56, 58 (ill.).

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La città di Brera: Belle arti in accademia tra pratica e ricerca, Fabbri Editori, Milano 1993, p. 43 (ill.).

“Tema Celeste”, n. 41, Siracusa, estate 1993, p. 94 (ill.).

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Patrizia Ferri,
Fabio Mauri , in “Flash Art”, anno XXVII, n. 187, Giancarlo Politi Editore, Milano, ottobre 1994, p. 94 (ill.).

Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, catalogo della mostra (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma), a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu, Editoriale Giorgio Mondadori / Carte Segrete, Milano / Roma 1994, pp. 25, 37-40, (ill.).

Shape your body, catalogo della mostra (Galleria La Giarina, Verona), a cura di Luigi Meneghelli, La Giarina, Verona 1994, p. 48.

Roma in mostra 1970-1979, catalogo della mostra (Palazzo delle Esposizioni, Roma), a cura di Daniela Lancioni, Edizioni Joyce & Co., Roma 1995, p. 39.

Massimo Mininni,
Arte in scena: La performance in Italia 1965-1980, Danilo Montanari Editore, Ravenna 1995, pp. 104-105.

Laboratorio politico di fine secolo, catalogo della mostra (Per Mari e Monti, Chiesanuova di Treia, Macerata), a cura di Gabriele Perretta, Roma 1996, p. 294 (ill.).

Fabio Mauri: Male e bellezza – Das Böse und das Schöne, catalogo della mostra (Kunsthalle, Klagenfurt), a cura di Arnulf Rohsmann, Klagenfurt 1997, pp. 8, 15-16, 33, 35-41, 79-92 (ill.).

Gli artisti e il teatro: l’eredità degli anni Sessanta, a cura di Jolanda Nigro Covre, Guido Guidotti Editore, Roma 1997, pp. 44, 52 (ill.).

E. Hirtenfelder,
Das Böse und das Schöne, in “Kleine Zeitung”, Klagenfurt, 25 aprile 1997, (ill.).

Fabio Mauri. Picnic o il buon soldato, catalogo della mostra (Galleria La Tartaruga, Castelluccio di Pienza, Siena), a cura di Plinio De Martiis, Editrice DonChisciotte, San Quirico d’Orcia (Siena) 1998, p. 50 (ill.).

Artisti &venti a L’Aquila 1944-1999, catalogo della mostra (Castello Cinquecentesco, L’Aquila), a cura di Antonio Gasbarrini, Angelus Novus Edizioni, L’Aquila 1999, p. 36 (ill.).

Floriano De Santi,
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Lucilla Meloni,
L’opera partecipata: L’osservatore tra contemplazione e azione, Rubbettino editore, Catanzaro 2000, pp. 47-48, 137 (ill.).

Tiziana Litteri,
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“Percorso vita”, anno III, n. 4, Bologna, novembre 2000-aprile 2001, 2000, p. 13 (ill.).

Angelo Capasso,
Intervista a Fabio Mauri, in “Homo Sapiens”, anno IV, n. 5-6, Teseo editore, Roma, maggio 2001, pp. 87-103.

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Fabio Mauri. L’universo d’uso, catalogo della mostra (Auditorium Parco della Musica, Roma), a cura di Francesca Alfano Miglietti, Skira, Milano 2008, p. 70 (ill.).

Fabio Mauri,
Scritti in mostra. L’avanguardia come zona 1958-2008, a cura di Francesca Alfano Miglietti, il Saggiatore, Milano 2008, pp. 20-25, 30-31, 228, 231 (ill.).

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Attraversando lo specchio dell'ideologia. Intervista con Fabio Mauri, in “Flash Art”, anno XLII, n. 277, Milano, agosto-settembre 2009, pp. 46-49 (ill.).

Fabio Mauri,
Io sono un ariano, Lampi di stampa, Milano 2009, pp. 67-94 (ill.).

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A partire da ciò che resta. Forme memoriali dal 1945 alle macerie del Muro di Berlino, Diabasis, Reggio Emilia 2010, pp. 67 (ill.), 167.

“Alfabeta 2”, anno I, n. 2, Milano, settembre 2010, pp. 4-5 (ill.).

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Postumo al nulla, Logos, Modena 2010, p. 219 (ill.).

Laura Cherubini,
Conversazioni. Ricordando Fabio Mauri, in “Flash Art International”, anno XLIII, n. 275, Milano, novembre-dicembre 2010, p. 66 (ill.).

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Il trauma e la cura, in “Studi e ricerche di storia contemporanea”, anno 39, n. 74, Bergamo, dicembre 2010, pp. 67-68 (ill.).

Sulla parola. Isgrò, Salvo, Germanà e gli altri. Le parole nell’arte tra Sessanta e Settanta, catalogo della mostra (Fabbriche Chiaramonte, Agrigento), a cura di Marco Meneguzzo, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2011, pp. 92-93 (ill.).

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Fabio Mauri. Archivio di memoria, a cura di Dionigi Mattia Gagliardi, Numero cromatico editore, Roma 2015, pp. 110-119 (ill.).

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Fascismo in azione, meccanica ipnotica: Fabio Mauri, in “Alias”, Roma, 11 novembre 2018, p. 11.

Sibilla Panerai,
Fabio Mauri e il male d'Europa, in “Titolo”, anno IX (XXX), n. 18 (79), Rubbettino editore, Soveria Mannelli (Catanzaro), estate 2019, p. 36 (ill.).

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Valérie Da Costa,
Fabio Mauri: un théâtre sans théâtre, in Art, performance, manœuvre, coefficients de visibilité, a cura di Michel Collet, André Éric Létourneau, Les presses du réel, Dijon 2019, p. 88 (ill.).

Germano Celant,
+ spazi. Le gallerie Toselli, Johan & Levi editore, Monza 2019, p. 191 (ill.).

Laura Cherubini,
Contro corrente: I grandi solitari dell’arte italiana: Alighiero Boetti, Gino De Dominicis, Luciano Fabro, Fabio Mauri, Vettor Pisani, Marisa Merz, Christian Marinotti edizioni, Milano 2020, pp. 110-113.

After Pasolini: Visions of Today, catalogo della mostra (Center for Contemporary Art, The Ancient Bath, Plovdiv), a cura di Bettina Steinbrügge, Benjamin Fellmann, Art Today Association – Center for Contemporary Art, Plovdiv 2020, pp. 124-128 (ill.).

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A comversazione between Maurizio Cattelan and Fabio Mauri, in “Ursula”, n. 6, Hauser & Wirth Publishers, primavera 2020, pp. 89-90, 98 (ill.).

Marcella Vanzo,
Il corpo si fa poesia. Fabio Mauri e le sue prime performance, in “Artedossier”, n. 387, Firenze, maggio 2021, pp. 40-42 (ill.).

Angelo Capasso,
Sortir Duchamp: Art Criticism Outside the Ready Media, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2021, pp. 19-20.

Maurizio Cattelan,
Index, a cura di Roberta Tenconi, Vincente Todolí, Fiammetta Griccioli, Marsilio, Venezia 2021, pp. 461-462, 470 (ill.).

Lorenzo Madaro,
Lungo viaggio nell'archivio di Fabio Mauri, in “Arte”, n. 581, Milano, gennaio 2022, p. 122 (ill.).

Vita Nuova: Nouveaux enjeux de l’art en Italie 1960-1975, catalogo della mostra (MAMAC – Musée d’Art Moderne et d’Art Contemporain, Nizza), a cura di Valérie Da Costa, Snoek, Gand 2022, pp. 136-137 (ill.).

Foto in gioco!, catalogo della mostra (La Venaria Reale, Torino), a cura di Walter Guadagnini, Giangavino Pazzola, Sagep Editori, Genova 2022, s.p. (ill.).

Mauri, a cura di Flaminio Gualdoni, Corriere della Sera, Milano 2022, pp. 40-41 (ill.).

Sara Codutti,
Fabio Mauri, Bologna 1938-1978: poesia, ideologia, azione, in La performance a Bologna negli anni ’70, a cura di Uliana Zanetti, Settore Musei Civici Bologna / MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Bologna 2023, pp. 261-262 (ill.).

Guillaume de Sardes,
Pasolini. The friendship with Fabio Mauri, in Pasolini in chiaroscuro, catalogo della mostra (Nouveau Musée National de Monaco, Principato di Monaco), a cura di Guillaume de Sardes, Flammarion, Paris 2024, pp. 98-101 (ill.).

Roberto Andreotti, Federico De Melis,
Allegria e angoscia di un decostruttore, in “Alias”, Roma, 31 agosto 2025, pp. 7-9 (ill.).

Andrea Cortellessa,
Novissimi Ludi, in Andrea Cortellessa, Una ragione di più per andare all'inferno: Vedere, Pasolini, Treccani, Roma 2025, pp. 299-329; 307 (ill.).


Che cosa è il fascismo. Festa in onore del generale Ernst Von Hussel di passaggio per Roma, 1971
Foto: Marcella Galassi, Roma 1971
Che cosa è il fascismo. Festa in onore del generale Ernst Von Hussel di passaggio per Roma, 1971
Foto: Marcella Galassi, Roma 1971
Che cosa è il fascismo. Festa in onore del generale Ernst Von Hussel di passaggio per Roma, 1971
Foto: Claudio Abate, Venezia 1974
Che cosa è il fascismo. Festa in onore del generale Ernst Von Hussel di passaggio per Roma, 1971
Foto: Marcella Galassi, Roma 1971
Che cosa è il fascismo. Festa in onore del generale Ernst Von Hussel di passaggio per Roma, 1971
Foto: Marcella Galassi, Roma 1971
Che cosa è il fascismo. Festa in onore del generale Ernst Von Hussel di passaggio per Roma, 1971
Foto: Claudio Abate, Venezia 1974