INV. No 3438
L’isola
1964 (1960-1966)
TEATRO
TECNICA: Commedia teatrale in due tempi scritta, disegnata e diretta da Fabio Mauri
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Fabio Mauri Estate, Roma
CATALOGO: T_1964_3438
NOTE:

Il cielo, il mare e un’isoletta a forma di elmo inglese. Unico abitante Robinson Caruso, altrimenti detto Omo, approdatovi dopo un naufragio di cui è stato l’unico superstite. Sull’isola Omo pesca, cattura animali per nutrirsi, incontra sirene, pesci parlanti, conversa con la propria coscienza (simboleggiata da una donna nera) e con Dio. I ricordi della sua vita in società lo investono sotto forma di un surreale vento caldo dalle luci livide, chiamato Gron. Quando soffia il vento Gron, Omo rivive le ipocrisie della società, i matrimoni sbagliati, la guerra, gli umani istinti e le vecchie passioni. A differenza del Robinson di Defoe, egli si compiace della sua solitudine tanto da evitare in tutti i modi di essere visto e salvato, e tanto da arrivare a sbarazzarsi del naufrago che il mare un giorno gli porta in compagnia. La commedia si chiude, accompagnata dalla scritta «The End».
La sceneggiatura de
L’isola fu redatta da Fabio Mauri nel 1960, accompagnata dai primi bozzetti per costumi e scenografie. La prima dello spettacolo era prevista per il Festival dei Due Mondi di Spoleto nel 1964, ma come raccontò l’artsta, «Dopo la semi generale, non ci fu lo spettacolo per motivi né misteriosi né indicibili. Provata in 15 giorni, lo sforzo fece crollare gli attori prima dell’andata in scena, il sistema nervoso di tutti, compreso il mio, forse, per cui si perdettero gli ultimi quattro giorni indispensabili a montare questa Isola solo apparentemente semplice»1. Lo spettacolo debuttò al Teatro Stabile di Roma due anni dopo, il 13 febbraio 1966. L’anno successivo venne adattata in lingua tedesca e messa in scena a Vienna. Lo spettacolo fu tradotto anche in francese, inglese e spagnolo e interpretato negli anni da diversi registi.
Mauri ha in più occasioni definito
L’isola un «fumetto teologico». Per realizzare L’isola, dice Mauri, «mi sono servito di tutte le tecniche sperimentali degli ultimi anni. C’è il monologo interiore, la barzelletta, il discorso surreale, il collage (con inserti che vanno dalla Bibbia a Molière, da Pascal a Shakespeare)»2. L’opera è stata largamente acclamata come la prima commedia teatrale pop, anche se, secondo Mauri, «Sono dei collage. Come in un quadro. Questo non vuol dire che la mia sia una commedia pop, o si ispiri alla pop-art. Semplicemente nello svecchiamento della mia commedia ho strumentalizzato tutte le componenti della mia cultura, ne ho fatto un’antologia che raccoglie gli stili che prediligo»3.

1. Appunto dall’archivio dell’artista.
2. F. Mauri in Liliana Madeo, Con L’Isola di Mauri la pop-art fa irruzione sulle scene italiane, in “Stampa Sera”, Torino, 25 gennaio 1966.
3. F. Mauri in Carmen Belli, Le silhouettes di Mauri, in “Il Corriere di Roma”, 15 marzo 1966.


Esposizioni:

1964, Spoleto, Festival dei Due Mondi – Teatro Caio Melisso, L’isola, luglio.

1966, Roma, Teatro Stabile,
L’isola, 13 febbraio.

1967, Vienna, Theater im Palais,
isla, dicembre.

1967, Buenos Aires, Teatro ABC,
L’isola (La Isla).

1972, Portici (Napoli), Teatro Dialogo,
L’isola, ottobre.


Bibliografia:

Fabio Mauri, L'Isola, in “Sipario”, n. 219, Bompiani, Milano, luglio 1964, pp. 54-64, copertina (ill.).

“L’Espresso”, Milano, 12 luglio 1964, p. 15 (ill.).

Costanzo Costantini,
Presto in scena a Roma la prima commedia Pop, in “Il Messaggero”, Roma, 31 dicembre 1965, .

“Capitolium”, anno XLI, n. 6, Roma, giugno 1966, p. 451 (ill.).

“Almanacco Letterario Bompiani 1967”, Bompiani, Milano 1966, p. 187 (ill.).

Giordano Falzoni,
Uomo e Dio in un incastro Pop, in “Sipario”, n. 239, Bompiani, Milano, marzo 1966, pp. 16-17 (ill.) .

Fabio Mauri,
L’isola, Feltrinelli, Milano 1966, .

L. L.,
L’Isola, in L’Isola, libretto di sala (Teatro Stabile della città di Roma), Roma 1966, s.p.

Sergio Ascanio,
Un po' di op e un po' di pop nella commedia di Fabio Mauri, in “Libertà”, Roma, 12 febbraio 1966, .

Carmen Belli,
Le silhouettes di Fabio Mauri, in “Corriere di Roma”, Roma, 15 marzo 1966, .

Liliana Madeo,
Con L'Isola di Mauri la pop-art fa irruzione sulle scene italiane, in “Stampa Sera”, Roma, 25 gennaio 1966, .

Mario Guidotti,
Che cos’è l’avanguardia italiana, in “Le Ore”, anno XIV, n. 16, 21 aprile 1966, pp. 34-36 (ill.).

Renzo Tian,
Ne «L’isola» di Fabio Mauri un naufrago che non vuole salvarsi, in “Il Messaggero”, Roma, 15 febbraio 1966, (ill.).

Ennio Flaiano,
Al nostro Robinson manca un venerdì, in “L’Europeo”, Milano, 24 febbraio 1966, p. 75 (ill.).

“Grammatica \ Teatro”, n. 2, Roma, gennaio 1967, n. 6, p. 48 (ill.).

Ulf Birbaumer,
Robinson auf der Pop-“Insel”, in “Salzburger Nachtrichten”, 16 gennaio 1968, p. 7.

Fabio Mauri, catalogo della mostra (Studio d’Arte Toninelli, Roma), a cura di Cesare Vivaldi, Studio d’Arte Toninelli, Roma 1969, pp. 65-72 (ill.).

Lara-Vinca Masini,
Arte contemporanea. La linea dell’unicità: Arte come volontà e non rappresentazione, Giunti, Firenze 1989, p. 1065 (ill.).

Maurizio Calvesi,
Roma anni '60. Al di là della pittura, in Roma Anni ’60. Al di là della pittura, catalogo della mostra (Palazzo delle Esposizioni, Roma), a cura di Maurizio Calvesi, Rosella Siligato, Edizioni Carte Segrete, Roma 1990, p. 200 (ill.).

Fabio Mauri: Male e bellezza – Das Böse und das Schöne, catalogo della mostra (Kunsthalle, Klagenfurt), a cura di Arnulf Rohsmann, Klagenfurt 1997, p. 16 (ill.).

L’isola di Fabio Mauri, in Enrico Job. Catalogo delle opere 1962-1996, a cura di Dante Cappelletti, Franco Quadri, Marsilio, Venezia 1997, p. 20.

Lara-Vinca Masini,
L’Arte del Novecento n.6: Dall’Espressionismo al Multimediale, Gruppo editoriale L’Espresso, Roma 2003, p. 1065 (ill.).

Elisabetta Catalano,
Le fotografie, a cura di Laura Cherubini, Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino 2005, p. 31 (ill.).

Fabio Mauri,
Scritti in mostra. L’avanguardia come zona 1958-2008, a cura di Francesca Alfano Miglietti, il Saggiatore, Milano 2008, pp. 246-255 (ill.).

Fabio Mauri,
Io sono un ariano, Lampi di stampa, Milano 2009, pp. 41-46 (ill.).

Elisabetta Catalano,
Work with Fabio Mauri, a cura di Laura Cherubini, Maretti Editore, Milano 2013, pp. 16-19 (ill.).

Fabio Mauri. Archivio di memoria, a cura di Dionigi Mattia Gagliardi, Numero cromatico editore, Roma 2015, pp. 96-97 (ill.).

Valérie Da Costa,
Fabio Mauri: le passé en actes, Les presses du réel, Dijon 2018, nn. 16-17, pp. 34-36 (ill.).


L’isola, 1964 (1960-1966)
Foto: Elisabetta Catalano, Roma 1966
L’isola, 1964 (1960-1966)
Foto: Elisabetta Catalano, Roma 1966
L’isola, 1964 (1960-1966)
Foto: Elisabetta Catalano, Roma 1966
L’isola, 1964 (1960-1966)
Foto: Elisabetta Catalano, Roma 1966
L’isola, 1964 (1960-1966)
Foto: Elisabetta Catalano, Roma 1966