INV. No 263
Schermo Leo Castelli
1974
OPERE A PARETE AGGETTANTI
TECNICA: Serigrafia su carta e smalto su tela aggettante
DIMENSIONI: 180 × 140 × 7 cm
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Fabio Mauri Estate, Roma
CATALOGO: S_1974_263
NOTE:

Schermo di “seconda generazione” composto da una tela bianca dipinta tesa su un telaio in legno sagomato e aggettante su cui sono applicate diverse carte serigrafate della serie Leo Castelli (cfr. inv. 252).
Per un approfondimento sul concetto di
schermo nell’opera di Mauri si rimanda ai saggi introduttivi.


Esposizioni:

2014, Roma, MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Tra / Between arte e architettura. Roma interrotta: Piero Sartogo e gli artisti, 17 aprile – 21 settembre, a cura di Achille Bonito Oliva.

2016-2017, Napoli, Museo Madre,
Retrospettiva a luce solida, 26 novembre 2016 – 6 marzo 2017, a cura di Laura Cherubini, Andrea Viliani.

2023, Zurigo, Hauser & Wirth,
Fabio Mauri. Amore mio, 30 settembre – 23 dicembre, a cura di Olivier Renaud-Clément.


Bibliografia:

Tra / Between arte e architettura, catalogo della mostra (MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma), a cura di Achille Bonito Oliva, Allemandi & C., Torino 2014, p. 84 (ill.).

Fabio Mauri. Archivio di memoria, a cura di Dionigi Mattia Gagliardi, Numero cromatico editore, Roma 2015, p. 92 (ill.).


Schermo Leo Castelli, 1974