DIMENSIONI: 70 × 100 cm
PROVENIENZA: L’artista
COLLEZIONE: Fabio Mauri Estate, Roma
CATALOGO: S_1969_1781
Schermo-disegno caratterizzato da una cornice nera dipinta lungo i bordi del foglio che definisce un “campo di proiezione” entro il quale si distinguono le sagome stilizzate di due proiettori cinematografici, i cui fasci di luce vanno a intercettare altrettante superfici-schermo quadrate che si vestono dello stesso motivo geometrico a righe, modificandone contestualmente i valori cromatici. Con pochi, semplici elementi, Fabio Mauri restituisce visivamente il momento dell’impatto tra l’immagine proiettata e l’oggetto-schermo, in cui si produce un’entità terza data dall’unione dei due elementi: metafora, secondo Mauri, della nascita del significato.
Per un approfondimento sul concetto di schermo nell’opera di Mauri si rimanda ai saggi introduttivi.
2014, Buenos Aires, Fundación PROA, Fabio Mauri, 6 settembre – 23 novembre, a cura di Giacinto Di Pietrantonio.
2023, Zurigo, Hauser & Wirth, Fabio Mauri. Amore mio, 30 settembre – 23 dicembre, a cura di Olivier Renaud-Clément.
Fabio Mauri, catalogo della mostra (Fundación PROA, Buenos Aires), a cura di Giacinto Di Pietrantonio, Buenos Aires 2014, p. 18 (ill.).