DIMENSIONI: 126 × 112 cm
PROVENIENZA: L’artista; Nanette Wolfer
COLLEZIONE: Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma
CATALOGO: S_1960_177
Schermo su tela caratterizzato da una struttura bipartita, suddivisa orizzontalmente in due metà: nella parte superiore, un disco dipinto e velato da una garza semitrasparente forma uno schermo lievemente in aggetto verso l’esterno; nella parte inferiore, otto tavolette nere dagli angoli arrotondati sono disposte su due righe per quattro colonne.
«Il disco non è messo nella superficie, ma all’interno, come se lo schermo fosse un contenitore di possibili realtà […]. C’era questo mio interesse per il nuovo linguaggio della società contemporanea, il linguaggio dei media. Sempre lo facevo riconfluire nello schermo. Ho sempre avuto una passione per oggetti come i dischi a 45 giri per esempio»1.
Per un approfondimento sul concetto di schermo nell’opera di Mauri si rimanda ai saggi introduttivi.
1. F. Mauri in Trasalimenti: progetto per l'arte contemporanea, catalogo della mostra (Borgo Medievale, Montepagano, Roseto degli Abruzzi, 2007), Castellarte, Roseto degli Abruzzi 2007, s.p.
1969, Roma, Studio d’Arte Toninelli, Fabio Mauri 1959-1969, dal 1 luglio, a cura di Cesare Vivaldi.
1986, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Arte Astratta 1952-1981, giugno-settembre, a cura di Ida Panicelli.
1994, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, 21 giugno – 5 ottobre, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu.
2003, Tourcoing-Lille, Le Fresnoy, Studio national des arts contemporains, Fabio Mauri – L’écran mental, 1 marzo – 27 aprile, a cura di Dominique Païni.
2014, Roma, Villa Medici, Painting or how to get rid of it, 11 giugno – 14 settembre, a cura di Éric de Chassey.
Fabio Mauri, catalogo della mostra (Studio d’Arte Toninelli, Roma), a cura di Cesare Vivaldi, Studio d’Arte Toninelli, Roma 1969, p. 42 (ill.).
Amore mio, catalogo della mostra (Palazzo Ricci, Montepulciano, Siena), a cura di Achille Bonito Oliva, Centro Di Edizioni, Firenze 1970, s.p. (ill.).
Arte Astratta 1952/1981 dalle collezioni della Galleria Nazionale d’Arte Moderna, catalogo della mostra (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma), a cura di Ida Panicelli, Roma 1986, s.p. (ill.).
Carolyn Christov-Bakargiev, I prototipi: schermi. 1957-1994, in Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, catalogo della mostra (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma), a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Cossu, Editoriale Giorgio Mondadori / Carte Segrete, Milano / Roma 1994, pp. 78-83, 93 (ill.).
Fabio Mauri. L’écran mental, catalogo della mostra (Le Fresnoy, Studio national des arts contemporains, Tourcoing-Lille), a cura di Dominique Païni, Lille 2003, p. 64 (ill.).
Galleria Nazionale d’Arte Moderna & Maxxi. Le collezioni 1958-2008, a cura di Stefania Frezzotti, Carolina Italiano, Angelandreina Rorro, Electa, Milano 2009, p. 456 (ill.).
La peinture ou comment s’en débarrasser, catalogo della mostra (Villa Medici, Roma), a cura di Éric de Chassey, Drago, Roma 2014, pp. 10, 13 (ill.).