Rebibbia (2007)

Rebibbia del 2007, presentata alla Galleria il Ponte di Roma, è una cassettiera di molti e piccoli sportelli in ferro semichiusi. Indicano una serie di vite vissute e scomparse, come evaporate, su cui Mauri proietta “La ballata di un soldato”, film di Grigorji Chukhraj. Questo film test di Mauri, viene proiettato su opere diverse. La trama del film è completa, vita, gioia, dolore e morte sono perfettamente mescolate. Il supporto è un oggetto antico del carcere romano di Rebibbia, la cui storia dolorosa è legata anche all’occupazione nazista. Le vicende della guerra, intrecciate a vicende comuni, umane, riporta in scena l’attualità di una esistenza moderna, in un documento indelebilmente reale, fino a la scomparsa dei suoi attori.
Rebibbia è un’opera nuova di una modalità espressiva iniziata a metà degli anni ’70 con le Proiezioni; films d’autore proiettati su supporti non convenzionali, debitamente o indebitamente storici. (Dora Aceto)
 
 
Data e luogo di esposizione
 
2007 – Fabio Mauri. Art Negre, Galleria Il Ponte, Roma, a cura di Achille Bonito Oliva
Schermi, Galleria Milano, Milano
Annisettanta, Triennale, Milano, a cura di Francesca Alfano Miglietti
2010– Fabio Mauri, GC.AC Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone, Monfalcone a cura di Andrea Bruciati
2010 – Fabio Mauri Un sognatore della ragione/Giorgio De Chirico Un maestoso silenzio,  Scuderie del Castello di Miramare, Trieste, a cura di Roberto Alberton
2012 – ArteFiera, Bologna - Pad.22 Stand B/37, Galleria Michela Rizzo, Venezia
2012 – Fabio Mauri, THE END, Palazzo Reale, Milano, a cura di Francesca Alfano Miglietti
2016 – Fabio Mauri Retrospettiva a luce solida, Museo MADRE, Napoli, a cura di Laura Cherubini e Andrea Viliani
 
 

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