L'Espressionista (1982)

L’Espressionista,1982, è una performance estrapolata da Gran Serata Futurista 1909-1930 del 1980. Presenta un ragazzo in sci, vestito da sciatore d’epoca che si muove tra il pubblico, osserva il mondo, lo ritrae. “Si toglie gli sci, sale le scale, se li rimette. Di tanto in tanto, estrae matita e carta e disegna ciò che vede: una figura femminile, un tavolo, una pianta. Abbandona i suoi disegni al pubblico. Dallo zaino spuntano xilografie di Heckel, di Muller, di altri giovani espressionisti. La presenza degli sci ai piedi muta istantaneamente il rapporto dell’individuo col Teatro o con il Museo. Introduce un elemento irriducibilmente esterno, la presenza inospitale e solitaria di un’artista” scrive lo stesso Mauri. E' simbolo della bellezza in cerca della verità. Nella sua operazione, sebbene a fatica,, egli compie un tragitto, quello dell'arte. (Dora Aceto)
 
Data e luogo di esposizione
 
1982 – Teatro Olimpico, Roma (tre giorni)
1993 – Inside Out, Museo Pecci, Prato, a cura di Ida Panicelli
1994 – Retrospettiva Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma, a cura di Carolyn Christov Bakargiev, sovrintendenza di Augusta Monferini
2010 – Entre glace et neige, Centro Saint-Bénin, Aosta
– Triennale di Milano
2014 – Fabio Mauri Study Day, CIMA - Centro per l'Arte Italiana Moderna, New York
2016 – Fabio Mauri Retrospettiva a luce solida, Museo MADRE, Napoli, a cura di Laura Cherubini e Andrea Viliani

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