Varcare la soglia (1997)
Varcare la soglia. Nel 1997 Mauri partecipa alla mostra organizzata a Villa Glori, centro dei malati terminali di A.I.D.S.
Con una moltitudine di fotografie (15.000 circa) l’autore riempie una antica piscina terapeutica per bambini malati, sottolineando una memoria storica che mostra come le vicende usuali dei singoli si intersechino con quelle del mondo. Costruiscono l’epoca, in tempi diversi tra di loro, con immagini molto simili di fiducia nella vita. Hanno in comune un solo dato, che risulta quasi come un puro dato della memoria, la morte, per vecchiaia, guerra, incidente, per stanchezza o malattia, diversa in ognuno e identica come interruzione esclusiva per tutti. Come se ciò che si è vissuto, restasse il dato vero su cui giudicare la vita, morte compresa.
Restano inverosimili e inizialmente dissonanti le foto pacifiche, o lievemente narcisistiche, o drammatiche, scattate in guerra. Il dettaglio, le divise e persino le espressioni fiduciose dei fotografati risultano astruse, fino a diventare, nelle ripetizioni dei tipi e delle situazioni, familiari come la vita, e come la morte, che la delimita quasi casualmente. (Dora Aceto)
 
Data e luogo di esposizione
 
1997 – Villa Glori, Roma, a cura di Daniela Fonti
 

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