Quadreria (1999)

Quadreria è la simulazione di una mostra retrospettiva di un famoso artista a cavallo del secolo all’interno di una esposizione, nel 1999, curata da Carolyn Christov-Bakargiev, Laurence Bossé e Hans Ulrich Obrist, dal titolo “La Ville, le Jardin, la Mémoire”, a Villa Medici, Roma. L’artista ritrova lo studio del suo antenato Roberto Bompiani, artista di primo piano ai suoi tempi. Una quadreria familiare, di mano del bisnonno, è organizzata e installata sulle lunette della volta.

Esposto è anche un divano di famiglia, sul quale si sono sedute quattro generazioni di artisti e scrittori (Luigi Pirandello, Wilelm De Kooning, Ettore Petrolini, Alberto Moravia, Pier Paolo Pisolini. Un insieme di centinaia di nomi sono impressi su una grande lastra di ferro. Una scritta a rilievo sui muri circonda la stanza, nomina i parenti perduti e ne sintetizza il destino avventuroso, drammatico, spiritoso con una conclusiva frase: “E’ ragionevole essere morti”.
La mostra fu ripetuta nel 2003 nella retrospettiva L’Ecran Mental allo Studio Nacional des Arts Contemporains, Le Fresnoy, Lille.  (Dora Aceto)
 
 
Data e luogo di esposizione
 
1999 – La Ville, le Jardin, la Mèmoire, Accademia di Francia, Villa Medici, Roma a cura di Carolyn Christov-Bakargiev e Hans Hulrich Obrist
 
 
 

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