Manipolazione di Cultura (1974)

Manipolazione di Cultura. Lavoro iniziato nel 1971, terminato nel 1973 e raccolto in un libro, edito per la Nuova Foglio di Macerata, nel gennaio del 1976.

Grandi foto intelate con una base monocroma nera, dipinta a mano.
La struttura è tripartita: nella parte alta c’è l’immagine fotografica tratta dalla documentazione storica del nazismo e fascismo; nel mezzo è dipinta una zona monocroma nera; in basso è posta la didascalia, in italiano e tedesco. E’ inquietante che nelle didascalie il soggetto non è mai espresso. E’sottinteso il riferimento al gruppo di potere, ma non essendo esplicito si può estendere ad altri, persino all’osservatore presente. Per esempio: Vincono a vela, Filmano tutto, Si abbronzano.
La zona occupata dal monocromo nero, non uguale in tutte le tavole, varia secondo la misura delle foto provocando un ritmo di differenti livelli di nero, forse di male. (Dora Aceto)
 
Data e luogo di esposizione
 
1974 – Delle falsità, Museo della Pilotta, Parma
1976 – La Nuova Foglio Ed., Macerata
1989 – Che cosa è la filosofia. Heidegger e la questione tedesca. Concerto da tavolo, Quarto di San Giusta, L’Aquila
1992 – Wunderkammer, Arteroma ’92- 4º Salone d’Arte Moderna e Contemporanea- Palazzo dei Congressi, Roma
1993 – Tutte le strade portano a Roma?, Palazzo delle Esposizioni, Roma
1994 – PAC, Milano
– Retrospettiva Fabio Mauri. Opere e Azioni 1954-1994, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma, a cura di Carolyn Christov Bakargiev, sovrintendenza di Augusta Monferini
1997 – Retrospettiva Das Böse und das Schöne, Klagenfurt, a cura di Arnulf Rohsmann   
1999 – Il grande rettile, Museo Civico, Giovanni Fattori,  Livorno
2000 – Tirannicidi, Archivio di Stato, Torino
–  Istituto Nazionale per la Grafica, Roma, a cura di Luigi Ficacci
2003 – Retrospettiva L’Ecran Mental, Studio Nacional des Arts Contemporains, Le Fresnoy, Lille, a cura di Dominique Païni
2005 – Galleria Artemisia Arte Contemporanea, Falconara
2007 – Galleria il Ponte, Roma, a cura di Achille Bonito Oliva
2008 – Manipolazione di Cultura e Liberopensiero, Spazio Danseei, Olgiate Olona
L’universo d’uso, Festival della Filosofia,Auditorium Parco della Musica, Roma
2010 – Fabio Mauri Un sognatore della ragione/Giorgio De Chirico Un maestoso silenzio,  Scuderie del Castello di Miramare, Trieste, a cura di Roberto Alberton
2011 – SPAZIO, MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma, a cura di Pippo Ciorra, Alessandro D’Onofrio, Bartolomeo Pietromarchi e Gabi Scardi
2012 – Fabio Mauri, THE END, Palazzo Reale, Milano, a cura di Francesca Alfano Miglietti
2014 – Lo spettatore emancipato - Quando il pubblico è parte attiva dell’opera, Galleria Giovanni Bonelli, Milano, a cura di Angela Madesani 
2015 – Die Vermessung des Unmenschen. Zur Ästhetik des Rassismus (Le misure del non-uomo. Sull'estetica del razzismo), Kunsthalle im Lipsiusbau, Dresda, a cura di Wolfgang Scheppe 
2016 – Fabio Mauri Retrospettiva a luce solida, Museo MADRE, Napoli, a cura di Laura Cherubini e Andrea Viliani

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